Mondiali 2026, Ibrahimovic demolisce Koeman: “Inadeguato, era come un allenatore italiano”

Articolo di Martino Davidi

L'ex giocatore svedese ha duramente criticato il commissario tecnico degli oranje dopo l'eliminazione

Zlatan Ibrahimovic ha attaccato duramente Ronald Koeman dopo l’eliminazione dell’Olanda dai Mondiali 2026 ad opera del Marocco. Il sedicesimo di finale è terminato ai calci di rigore, e secondo l’ex giocatore svedese gli oranje hanno giocato un calcio rinunciatario, tradendo se stessi.

“Questa sconfitta è responsabilità di Koeman. Non ho riconosciuto l’Olanda che ammiro. Ha perso proponendo un calcio che non ha nulla a che vedere con l’identità degli Oranje e questo mi fa arrabbiare. Si può anche perdere, ma senza rinunciare ai propri principi, perché è proprio questo che definisce una squadra”.

Ibrahimovic, consigliere del presidente del Milan Gerry Cardinale, a Fox Sports ha tirato in ballo anche gli allenatori italiani nel suo attacco a Koeman: “Lo considero assolutamente inadeguato, oggi Koeman sembrava un allenatore italiano, che giocava per non perdere, mentre l’Olanda gioca sempre per vincere. I giocatori erano chiaramente a disagio, non avevano il controllo della partita e non riuscivano a rendersi pericolosi in attacco”.

La partita si era messa in discesa per gli Oranje grazie al gol di Cody Gakpo al 72′, un momento carico di emozione: l’attaccante del Liverpool, visibilmente commosso fino alle lacrime, aveva dedicato la rete al figlio perso dalla compagna durante la gravidanza. Il Marocco non ha smesso di crederci e al 91′ Diop ha firmato l’1-1 con un preciso colpo di testa, trascinando la sfida ai supplementari e poi ai rigori. Dagli undici metri è andata peggio agli Oranje: Kluivert ha colpito il palo, Timber ha calciato fuori e Summerville è stato ipnotizzato da Bounou. Sul fronte marocchino, nonostante la traversa di El Aynaoui e il palo di Hakimi, è stato Saibari – già autore di tre reti nella fase a gironi – a trasformare il rigore decisivo e a regalare al Marocco il passaggio agli ottavi di finale, dove affronterà il Canada.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati