Mondiali 2026: gioia Svizzera, Manzambi sfonda il muro della Bosnia

Articolo di Martino Davidi

I rossocrociati hanno battuto Dzeko e compagni nella seconda partita del girone B della rassegna iridata

La Svizzera batte per 4-1 la Bosnia Erzegovina nella seconda giornata del girone B del Mondiale 2026 e ipoteca la qualificazione ai sedicesimi di finale del torneo iridato. Dopo un primo tempo difficile, gli elvetici risolvono la partita nella ripresa grazie ai gol dei due neoentrati Manzambi (doppietta) e Vargas. Nel finale a segno anche capitan Xhaka dal dischetto. Dzeko e compagni fermi ad un punto in classifica.

Brutto primo tempo a Inglewood, la partita si sviluppa a ritmi bassi e con poche emozioni. La Svizzera, vogliosa di riscatto dopo il passo falso con il Qatar, fa la gara ma trova pochi varchi: gli elvetici sono lenti, gli attaccanti si muovono troppo poco e il gioco è prevedibile. Dzeko e compagni si difendono con ordine e cercano di pungere in ripartenza. Tra i più attivi della Svizzera c’è Ndoye, poco preciso. In contropiede Dzeko non riesce nell’ultimo passaggio. Tutto qui nei primi 45′.

Nel secondo tempo la Svizzera inizia in modo decisamente più aggressivo, la Bosnia continua la sua partita di contenimento. La formazione di Murat Yakin comincia a collezionare occasioni, Embolo ha una chance al 63′. Al 72′ il ct degli elvetici decide per un triplo cambio, inserendo Manzambi, Vargas e Sow per Ndoye, Rieder e Aebischer: è la mossa giusta.

Al 74′, due minuti dopo l’ingresso in campo, proprio Manzambi trova l’1-0 con un destro al volo dopo una mischia in area. Per la Svizzera è una liberazione: i rossocrociati giocano molto più sciolti, mentre la Bosnia è costretta a cambiare completamente atteggiamento per rimontare. All’80’ i Dragoni restano in 10 a causa dell’espulsione di Muharemovic per un fallo su Embolo, è il colpo di grazia per la Bosnia che non riesce a creare pericoli.

All’84’ la Svizzera mette in ghiaccio il risultato segnando la rete del raddoppio con Vargas su suggerimento di Embolo, e al 90′ arriva il sigillo di Manzambi, che realizza la sua seconda rete personale su cross di Vargas e firma una prestazione superba. Allo scadere Mahmic con un bel tiro al volo sugli sviluppi di un corner segna il gol della bandiera. Salta ogni marcatura, e nel finale c’è tempo anche per il poker elvetico: a firmarlo è Xhaka al 96′ su calcio di rigore assegnato per un fallo di Memic.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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