Remake della sfida d'esordio del 2002, vinta sorprendentemente in quell'occasione dai Leoni della Teranga.
Prosegue ai Mondiali 2026 la lunghissima fase a gironi, con il sipario che martedì si alza sul Gruppo I: in campo, alle 21 italiane (le 15 locali), Francia e Senegal, in un remake della gara d’esordio di Bleus e Leoni della Teranga ai Mondiali 2002, quando la nazionale senegalese stupì il mondo battendo gli allora campioni in carica per 1-0 con la rete del compianto Papa Bouba Diop. Si gioca al MetLife Stadium di East Rutherford, a pochi chilometri dal centro di New York, arbitra l’iraniano Faghani.
La Francia è, indubbiamente, una delle favorite per il successo finale. Campione nel 2018 e vicecampione nel 2022, la nazionale transalpina si ritrova a giocare i Mondiali negli Stati Uniti per la prima volta nella storia, non avendo preso parte all’edizione del 1994. In quell’occasione, i Bleus videro sfuggire la qualificazione all’ultimo istante, con il gol della Bulgaria utile a quest’ultima per operare il sorpasso, scioccando appassionati e addetti ai lavori. Un’altra delle tante storie che dimostrano come nel calcio non si possa dare mai nulla per scontato.
Il Senegal, che aveva vissuto la straordinaria partecipazione alla Coppa del Mondo del 2002 come un evento pressoché isolato, è diventato negli ultimi anni una potenza del calcio africano, e nel 2026 vivrà il suo terzo Mondiale di fila. La cavalcata in Corea e Giappone resta però quella che ha prodotto il miglior risultato: la squadra allenata allora da Bruno Metsu (altro personaggio iconico scomparso troppo presto) arrivò fino ai quarti di finale, fermandosi solo davanti al golden gol del turco Ilhan Mansiz.
Probabili formazioni
FRANCIA (4-2-3-1): Maignan; Koundé, Saliba, Upamecano, Theo Hernandez; Tchouameni, Rabiot; Dembelé, Olise, Doué; Mbappé. Ct: Deschamps.
SENEGAL (4-2-3-1): Mendy; Diatta, Koulibaly, Niakhaté, Diouf; Camara, P. Gueye; Sarr, Ndiaye, Mané; Jackson. Ct: Thiaw.