Mondiali 2026, Donald Trump e Giorgia Meloni sono sul 2-2

Articolo di Andrea Gussoni

Nuovo affondo del presidente degli Stati Uniti e nuova replica.

Nuovo affondo di Donald Trump contro Giorgia Meloni. In un post pubblicato su Truth, il presidente statunitense è tornato ad attaccare la premier italiana, sostenendo che durante il G7 in Francia “ha chiesto, ripetutamente, di fare una foto con me”. Trump ha inoltre collegato il presunto calo di consenso della leader di Fratelli d’Italia alla sua posizione sulla crisi iraniana: “Sta andando male in Italia in termini di popolarità, forse perché ha rifiutato gli Stati Uniti d’America, un Paese che davvero ama e protegge l’Italia, quando si è trattato di impedire all’Iran di ottenere o sviluppare un’arma nucleare (ma anche la Nato ha fatto lo stesso!)”.

L’ex tycoon ha poi rincarato la dose, accusando Roma di non aver collaborato sul piano militare. “Non ci ha neppure permesso di utilizzare le piste o le basi aeree italiane, creando un grande problema logistico, e questo nonostante il fatto che gli Stati Uniti contribuiscano con centinaia di miliardi di dollari all’anno per proteggere l’Italia e gli altri cosiddetti alleati della Nato”, ha scritto. Quindi la stoccata finale: “Ora, dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l’Iran, vuole tornare a essere amica per far risalire i suoi ‘numeri’. No grazie!!!”.

La replica di Meloni non si è fatta attendere. Attraverso i social, la presidente del Consiglio ha respinto le accuse definendole prive di fondamento: “Presidente Trump, questi attacchi costanti e immotivati sono insensati. Quanto alla mia popolarità, essere sua amica non l’ha certo aiutata, né dipende dal mio rapporto con lei. La mia popolarità dipende dalla mia capacità di difendere l’interesse nazionale italiano, ed è esattamente ciò che ho sempre fatto. È ciò che ho fatto anche riguardo alle basi militari americane in Italia. Il loro utilizzo è regolato da accordi che abbiamo sempre rispettato e che non possono essere violati finché sarò Primo Ministro. L’Italia rimane una nazione sovrana. In ogni caso, la mia popolarità non la riguarda. Le suggerisco di concentrarsi sulla sua”.

Lo scontro era già esploso il giorno precedente, quando durante una conversazione telefonica con La7 Trump era tornato sul faccia a faccia con Meloni al G7 di Evian, definito da molti come l’incontro “del disgelo”. In quell’occasione aveva dichiarato: “Mi ha implorato di fare una foto con lei. Voleva una foto con me così tanto! L’avrei anche non fatta, ma mi è dispiaciuto per lei”. Parole che hanno immediatamente alimentato polemiche e reazioni politiche. Il vicepremier Antonio Tajani ha annullato una visita a Miami, mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha contattato la premier. Attestati di solidarietà sono arrivati sia dalla maggioranza sia dall’opposizione, oltre che da diversi leader internazionali.

Meloni aveva già replicato con un video pubblicato sui social: “Sono allibita. Io e l’Italia non imploriamo mai. Dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente”. Trump, tuttavia, aveva continuato l’attacco affermando: “Non la voglio come fan, non c’era per Hormuz”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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