Mondiali 2026, mai una espulsione così: cosa è successo ad Almiron

Articolo di Martino Davidi

L'attaccante del Paraguay è stato cacciato dal campo per la nuova regola

Storica espulsione per Miguel Almiron durante Turchia-Paraguay: l’attaccante dei sudamericani è stato cacciato dal campo nel recupero del primo tempo della partita di San Francisco valida per la seconda giornata dei Mondiali 2026, dopo aver violato la nuova regola che vieta ai giocatori di coprirsi la bocca durante una discussione in campo.

Tutto è successo pochi secondi prima dell’intervallo di Turchia-Paraguay. Al 48′ l’arbitro Barton è stato richiamato dal VAR: i replay hanno mostrato come Almiron, durante un alterco con il turco Muldur, si è coperto la bocca. Un gesto ora vietato dalle nuove linee FIFA, adottate dopo la controversia tra Prestianni e Vinicius durante BenficaReal Madrid, quando il calciatore argentino insultò la stella brasiliana e venne in seguito squalificato.

Almiron è rimasto inizialmente sotto choc e anche tutta la panchina del Paraguay ha protestato, inutilmente. Era stato lo stesso presidente FIFA Infantino a spiegare la nuova regola: “Chi non ha nulla da nascondere non ha motivo di celare il labiale, quindi se il gesto serve a coprire un’offesa discriminatoria, il cartellino rosso deve diventare la conseguenza naturale per ripulire il calcio da questi comportamenti inaccettabili”.

Nonostante l’inferiorità numerica, il Paraguay ha saputo difendere il vantaggio conquistato già al 2′ del primo tempo grazie a un preciso sinistro di Galarza, portando a casa una vittoria fondamentale per 1-0. La Turchia, pur schiacciando i sudamericani nella ripresa, non è riuscita a trovare il gol del pareggio: le occasioni di Uzun, Demiral e Yilmaz si sono rivelate insufficienti, e in particolare Gul si è divorato la rete dell’1-1 a pochi minuti dal termine. Decisamente al di sotto delle aspettative anche i due gioielli della nazionale turca, Arda Guler e Kenan Yildiz, incapaci di accendersi in una partita spezzettata che ha finito per favorire il piano difensivo paraguaiano.

Il risultato ha conseguenze devastanti per la Turchia di Vincenzo Montella, che con due sconfitte e zero gol all’attivo – la prima era arrivata contro l’Australia alla prima giornata – è matematicamente eliminata dal Mondiale dopo sole due partite. Una debacle clamorosa per una nazionale che era arrivata in Nord America con grandi ambizioni, forte di un ottimo girone di qualificazione. Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, Montella non continuerà sulla panchina turca: l’ex attaccante potrebbe presto accettare la proposta del Fenerbahce e tornare ad allenare in un club.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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