I verdeoro abbattono Haiti, nordafricani di misura con la Scozia
Brasile e Marocco si confermano le due squadre più forti del girone C dei Mondiali 2026: nella seconda giornata del raggruppamento, i verdeoro superano per 3-0 Haiti, mentre i Leoni dell’Atlante battono per 1-0 la Scozia. Entrambe le squadre sono ora in testa al girone ed entrambe hanno già ipotecato la qualificazione ai sedicesimi di finale del torneo iridato.
Il Brasile di Ancelotti vince in modo convincente contro i caraibici, riscattando in parte la delusione del pareggio al debutto con il Marocco. La Seleçao continua a non avere quella fluidità che vorrebbero i suoi esigenti tifosi, ma domina contro una selezione che pensa soprattutto a difendersi. A metà del primo tempo arriva il vantaggio dei cinque volte campioni del mondo: al 23′ su un’azione di Vinicius si crea una mischia in area ed è di Matheus Cunha il tocco decisivo per il vantaggio.
I verdeoro acquisito l’1-0 giocano più sciolti e al 36′ arriva il raddoppio sempre con Cunha con un gran mancino su assist di Vinicius. Nel finale di tempo arriva anche il 3-0 di Vinicius a blindare la vittoria del Brasile, su assist di Paquetà. L’unica nota negativa della serata di Ancelotti è l’infortunio di Raphinha, uscito nel corso del primo tempo. Nel secondo il Brasile preferisce gestire e risparmiare le forze: entra in campo Endrick che si vede annullare un gol per fuorigioco.
Più laborioso ma meritato il successo del Marocco contro la Scozia. La selezione nordafricana conferma tutta la sua forza facendo la partita contro i britannici, anche se manca di concretezza davanti alla porta. I Leoni dell’Atlante sbloccano il risultato subito al 2′ con Saibari, a segno anche nella prima partita contro il Brasile. Il futuro giocatore del Bayern Monaco realizza una splendida rete dopo un’azione personale, mettendo subito il Marocco in una posizione di vantaggio.
La Scozia fatica a reagire e a creare gioco, le stelle della squadra e in particolare il centrocampista McTominay non riescono ad accendersi. Il Marocco invece colleziona chance a raffica e spreca con El Khannouss e Brahim Diaz. Nella ripresa arriva la traversa di Saibari. Solo nel finale di partita la Scozia riesce a rifare capolino in attacco grazie al calo fisico dei marocchini ed ha una chance con McTominay nel finale.