Dopo l'elezione di Giovanni Malagò i nodi arrivano al pettine
Giorni cruciali per la decisione sul nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana: dopo l’elezione a presidente della FIGC Giovanni Malagò si è preso alcuni giorni per la scelta definitiva. Mentre nelle ultime settimane il nome di Roberto Mancini sembrava essere in cima alla lista delle preferenze, ora è Antonio Conte il favorito numero uno per la panchina azzurra.
Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, il mister leccese sarebbe pronto a ridursi l’ingaggio di 8 milioni di euro netti che ha percepito nelle ultime due stagioni come allenatore del Napoli. Il contratto è l’unico ostacolo che separa Conte dal ritorno in Nazionale: il mister salentino è appoggiato anche da buona parte dei club di Serie A e dalla Lega Calcio.
Malagò vuole prima ufficializzare il ruolo di direttore tecnico: se Paolo Maldini dirà no la scelta potrebbe andare su altri due ex milanisti, Demetrio Albertini e Frederic Massara. Mancini paga ancora la “fuga” in Arabia Saudita, che ha indispettito diversi addetti ai lavori.
Tra questi c’è anche Fabio Capello, che è tornato ad esprimere perplessità sulla questione ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Ci ha regalato il sogno Europei, ma non è perdonabile l’uscita che ha fatto dalla Nazionale. Conte è il più adatto al momento, i suoi allenamenti martellanti e asfissianti li vedo un po’ difficili da adattare per la Nazionale ma sarebbe giusto ripartire dal basso, dal lavoro in un momento di difficoltà”.