Amichevoli pre Mondiali 2026: Brasile-Egitto, le probabili formazioni

Articolo di Martino Davidi

La squadra di Ancelotti all'ultimo test match prima dell'inizio della rassegna iridata. Si rivede Salah nell'Egitto

Brasile ed Egitto si sfidano a mezzanotte (ora italiana) a Cleveland nell’ultima amichevole prima del via del Mondiale 2026 in Canada, Stati Uniti e Messico. Entrambe le squadre mettono a punto gli ultimi dettagli in vista della imminente rassegna iridata: Carlo Ancelotti vuole risposte importanti da parte di alcuni uomini chiave della squadra. I verdeoro hanno convinto con una goleada nell’ultima uscita contro Panama, ma hanno anche evidenziato una certa permeabilità difensiva che deve essere in qualche modo tamponata.

L’Egitto, alla quarta qualificazione mondiale dopo un cammino trionfale con otto vittorie su dieci partite, arriva da una serie di risultati positivi in amichevole e da un prestigioso 0-0 alla Spagna a marzo. La squadra nordafricana arriva in Nord America con grandi ambizioni, e vuole confermare le sue certezze nell’amichevole contro la Seleçao.

Ancelotti dovrà fare a meno di Neymar, infortunato: ci sono preoccupazioni a lungo termine per la stella, che potrebbe saltare il debutto contro il Marocco. In difesa si rivedono i centrali titolari Marquinhos e Gabriel Magalhaes, reduci dalla finale di Champions League. A centrocampo Casemiro fa coppia con Guimares, in attacco Thiago Silva sarà sostenuto dai trequartisti Raphinha, Paqueta e Vinicius Jr.

C’è Salah nell’Egitto, la stella della squadra dovrebbe partire dal primo minuto. Con lui nell’attacco dei Faraoni anche Ashour, Trezeguet e Marmoush, mentre i due mediani a centrocampo saranno Lasheen e Ateya.

Brasile-Egitto, le probabili formazioni
Brasile (4-2-3-1): Alisson; Wesley, Marquinhos, Gabriel, Sandro; Casemiro, Guimaraes; Raphinha, Paqueta, Vinicius Jr; Thiago.
Egitto (4-2-3-1): El Shenawy; Hany, Fathy, Ibrahim, Fotouh; Lasheen, Ateya; Salah, Ashour, Trezeguet; Marmoush.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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