Ibrahimovic vuole tornare in Italia

Lo svedese caustico nel giorno dell'inaugurazione di una statua che lo raffigura a Malmoe: "Visto chi c'è oggi farei ancora la differenza in Serie A".

Malmoe ha dedicato una statua al proprio cittadino più illustre, Zlatan Ibrahimovic. L'attaccante in forza ai Los Angeles Galaxy ha parlato ai microfoni di 'Sky Sport' a margine della cerimonia di inaugurazione, lasciando partire una dichiarazione piuttosto chiara e polemica verso il calcio italiano: "Sono ancora pronto al 100% per la Serie A. Per come mi sento e per come gioco, faccio ancora la differenza, in Italia e in tutti i paesi. Per giocare in A non vedo nessun problema, farei meglio di quelli che ci sono". 

Una battuta anche sulle tre squadre di cui ha difeso i colori in Italia: "La Juventus, secondo me, sta facendo grandi cose, è il simbolo del calcio italiano, anche per i calciatori e per le individualità che ci sono in squadra. L'Inter ha un grande allenatore, ma non è ancora su quei livelli. Il Milan? Mi spiace per quello che sta vivendo. Il Milan deve essere un club top, non solo come risultati, ma anche come investimenti. Deve avere i migliori giocatori che ci sono nel mondo. Però oggi non mi sembra che la situazione sia così. Se non fai investimenti, non arrivi da nessuna parte, perché la qualità non è gratis". 

 

ibrahimovic

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