Frank Ilett è divenuto celebre sul web per la scommessa di non tagliare i capelli fino alla quinta vittoria di fila del Manchester United.
Manchester United al centro dell’attenzione mondiale, grazie a Frank Ilett. Quest’ultimo non è una giovane rivelazione dei Red Devils, magari esplosa dopo l’arrivo in panchina di Michael Carrick, ma probabilmente il tifoso più celebre della nobile decaduta della Premier League. La cui iniziativa social, chiamata ‘The United Strand’, è diventata motivo di interesse di rilievo addirittura planetario. L’intuizione è tanto semplice quanto geniale: non tagliarsi i capelli fino alla quinta vittoria consecutiva della squadra del cuore. Peccato che il traguardo manchi dall’ottobre 2024 e che, 493 giorni dopo, la sfida contro il West Ham rappresentasse sulla carta l’occasione giusta. Sulla carta, appunto.
La fatidica West Ham-Manchester United si è tenuta martedì 10 febbraio sera al London Stadium, prima reale occasione dopo mesi di spasmodica attesa per il taglio di capelli di Frank Ilett. E il termine “spasmodica” non è esagerato: i fan di ‘The United Strand’ si sono collegati per seguire la diretta non della partita quanto del tifoso in oltre 150 mila. Il picco massimo dello streaming ha addirittura raggiunto i 265 mila. Tutti in attesa di un gol e una vittoria – certo -, ma soprattutto sulle sue conseguenze “tricologiche”.
L’attesa, alla fine, si è rivelata vana. Il Manchester United ha subito al 50′ la rete di Tomas Soucek, lasciando senza fiato né parole un attonito Frank Ilett. Scoramento del tifoso vip e della sua ricchissima chat (il totale dei followers ha superato il milione il giorno prima della trasferta londinese), alimentato anche dalla decisione del VAR di non convalidare il pari di Casemiro. Quindi, beffa delle beffe per i Red Devils, l’1-1 contro il West Ham è arrivato ma solo al 96′ con la firma di Benjamin Sesko. Risultato: la parabola di ‘The United Strand’ continua.
E c’è da dire che il tifoso del Manchester United continua a sembrare più concentrato sulla sua fede calcistica che sulla fama che nel frattempo ha attirato intorno a sé. La mancata quinta vittoria di fila dei suoi beniamini, infatti, prosegue la sua campagna social e di conseguenza non spegne i riflettori che puntano su di lui. Il suo scoramento di fine partita suggerisce però che Frank Ilett avrebbe preferito lo scenario opposto.
Del resto ‘The United Strand’ aveva già preparato il tagliacapelli, idealmente con l’intento di “pagare pegno” davanti al suo esercito di follower. Ma la reazione ammutolita al vantaggio del West Ham e quella al fischio finale con le mani tra i (tantissimi, ormai) capelli regala la diapositiva più poetica dell’intera vicenda: nonostante sia famoso proprio perché il Manchester United non vince abbastanza, Frank Ilett preferirebbe finire il tormentone che lo ha premiato pur di vedere i Red Devils tornare a dominare.