Brutta sconfitta all'esordio stagionale in Europa League per i rossoneri, battuti 2-0 a San Siro dal Benfica.
Decisamente negativo l’esordio stagionale del Milan in Europa League: mercoledì sera la formazione rossonera è stata sconfitta per 2-0 dal Benfica e ha faticato moltissimo a proporre un gioco propositivo e offensivo. Gonçalo Ramos e compagni hanno calciato pochissimo in porta, gli avversari invece hanno colpito anche un palo.
Fabrizio Biasin, noto giornalista e influencer di fede interista, ha inferito sui ‘cugini’: “Il problema è alla base: questo allenatore e questa rosa sono stati scelti dal proprietario, non da un direttore sportivo. Se vuoi passare dal calcio di Massimiliano Allegri a quello di Ruben Amorim, per di più cambiando mezza rosa, la cosa più importante è avere qualcuno che sappia fare queste cose” ha detto dagli studi di Cronache di Spogliatoio.
Anche l’ex portiere Emiliano Viviano non ha usato mezzi termini: “Amorim è venuto al Milan per portare un calcio offensivo: pressione, difesa alta e verticalità. Non sta facendo nulla di tutto questo”. Effettivamente l’allenatore portoghese sembra non aver ancora trovato la quadra per far girare al meglio il suo Milan.
Attualmente Ruben Amorim non è in discussione ma nel pomeriggio di giovedì c’è stato un colloquio telefonico tra l’allenatore e Gerry Cardinale. Il proprietario del Diavolo, che in estate ha speso più di 150 milioni di euro, non è soddisfatto del rendimento della squadra e vuole confrontarsi con Amorim.
Intanto sui social c’è già chi invoca il ritorno di Massimiliano Allegri, che con il Napoli sta incontrando qualche difficoltà. Nelle prime 4 giornate di campionato i partenopei hanno racimolato appena 6 punti e all’esordio stagionale in Champions League sono stati battuti dall’Arsenal.
C’è anche chi vorrebbe vedere Antonio Conte sulla panchina del Milan e la presenza del tecnico leccese a San Siro per la partita contro il Benfica ha alimentato i sogni di qualche tifoso. Il tecnico, conclusa l’esperienza con il Napoli, era tra i profili presi in considerazione dalla FIGC per guidare la Nazionale ma alla fine Giovanni Malagò ha optato per Roberto Mancini.