Nei regolamentari Noslin (subentrato all'infortunato Pedro) pareggia il gol di Castro, poi il portiere biancoceleste si prende la scena.
La Lazio conquista un posto in semifinale di Coppa Italia superando il Bologna, dopo i calci di rigore, nella gara giocata mercoledì sera allo stadio renato Dall’Ara. Dopo l’1‑1 nei tempi regolamentari, con le reti di Castro per i rossoblù e Noslin per i biancocelesti, la squadra di Sarri ha avuto la meglio dal dischetto imponendosi per 4‑1. Decisivo Ivan Provedel, autore di due parate che hanno indirizzato la serie di tiri dal dischetto. La Lazio affronterà ora l’Atalanta in una delle due semifinali del torneo, l’altra è quella fra Inter e Como.
Il match inizia con un Bologna più brillante: la squadra di Italiano preme sin dai primi minuti e trova il vantaggio al 30′ grazie a Castro, bravo a sfruttare un’azione costruita assieme a Moro. I rossoblù colpiscono anche una traversa al 15′ con Cambiaghi, ma il risultato non cambia fino all’intervallo. La Lazio reagisce nella ripresa e trova il pari al 48′ con Noslin, entrato al posto di Pedro sul finire del primo tempo per un brutto infortunio patito dallo spagnolo e subito decisivo. Da lì in avanti la gara resta equilibrata fino al 90′: non ci sono supplementari, si va direttamente ai rigori.
Nella classica lotteria dei tiri dagli undici metri a fare la differenza è Provedel: il portiere biancoceleste para il penalty di Ferguson e ipnotizza Orsolini, mentre i tiratori della Lazio (Tavares, Dia, Marusic e Taylor) sono impeccabili. Inutile il rigore realizzato, dall’altra parte, da Dallinga. Per Sarri si tratta di un successo importante in una stagione complicata, mentre il Bologna, campione in carica, esce dal torneo nell’ultimo quarto di finale, proseguendo il proprio momento di crisi: solo due vittorie in dieci partite giocate nel 2026.
Le semifinali della Coppa Italia 2025-2026 sono l’unico turno della competizione a prevedere sfide sulla distanza dei 180 minuti anziché partite secche. L’andata si disputerà a inizio marzo, mentre il ritorno nella terza decade di aprile. La finalissima andrà in scena allo Stadio Olimpico di Roma il 13 maggio alle 21.
Deuue quattros emifinaliste, tre hanno già vinto la competizione: la Lazio sette volte, l’ultima delle quali nel 2019, l’Inter nove volte, la più recente nel 2023 e l’Atalanta una volta, nel 1963. Il Como invece non ha mai vinto la Coppa nazionale più importante, ma vanta in bacheca una Coppa Italia di Serie C, vinta nel 1997, e una di Serie D, conquistata nel 2008.