Coppa di Francia 2025-2026: Strasburgo-Monaco, le probabili formazioni

Articolo di Aldo Seghedoni

Le probabili formazioni di Strasburgo-Monaco, ottavi di finale di Coppa di Francia 2025-2026. Calcio d'inizio alle 21 allo Stade de la Meinau

Questa sera alle 21.00 allo Stade de la Meinau si chiudono gli ottavi di finale di coppa di Francia con lo Strasburgo di O’Neil che riceve in casa il Monaco di Pocognoli. I padroni di casa arrivano a questo appuntamento in un ottimo periodo di forma. Nelle ultime cinque gare, lo Strasburgo ha collezionato tre vittorie e un pareggio, cadendo solo nell’ultima giornata contro i campioni in carica del PSG. Dall’altra parte arriva un Monaco decisamente acciaccato. Il club del Principato deve fare i conti con numerose assenze che hanno complicato i piani di Pocognoli nelle ultime settimane. Tuttavia, l’ultima prestazione contro il Rennes sembra possa aver restituito morale a un gruppo reduce ormai da mesi sottotono e al di sotto delle aspettative iniziali.

L’allenatore degli alsaziani deve rinunciare solamente a Maxi Oyedele e Emanuel Emegha, entrambi ai box per dei problemi muscolari. In porta spazio al giovane Mike Penders, mentre in difesa ci si affida all’esperienza di Ben Chilwell sulla sinistra. L’attacco sarà invece sulle spalle di Panichelli, supportato dal trio Moreira-Enciso-Godo.

Emergenza totale in difesa, invece, per Pocognoli, che vede fuori per infortunio Eric Dier, Wout Faes, Mohammed Salisu e Christian Mawissa. Assente anche il portiere titolare Lukas Hradecky, sostituito da Köhn. A centrocampo manca ancora Paul Pogba per un problema al polpaccio, mentre davanti gli occhi saranno puntati su Akliouche, a supporto dell’unica punta Biereth.

Probabili formazioni

Strasburgo (4-2-3-1): Penders; Doue, Doukoure, Sarr, Chilwell; Barco, El Mourabet; Moreira, Enciso, Godo; Panichelli. Allenatore: O’Neil.

Monaco (3-4-2-1): Kohn; Teze, Zakaria, Kehrer; Diatta, Coulibaly, Camara, Ouattara; Akliouche, Golovin; Biereth. Allenatore: Pocognoli.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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