Probabili formazioni
Aggiornato Mar 29 Set 2026 alle 17:48Il weekend calcistico del 20-21 settembre 2026 si preannuncia ricchissimo di appuntamenti di alto livello, con le probabili formazioni dei big match che tengono banco in tutta Europa. Dalla Serie A alla Liga, passando per la Premier League e la Ligue 1, le ultime notizie raccontano di sfide decisive che potrebbero già indirizzare le stagioni di molti club.
Serie A: Roma-Inter e Milan-Lecce, le sfide più attese
Il piatto forte del campionato italiano è senza dubbio Roma-Inter all’Olimpico, con le due squadre ancora a punteggio pieno dopo quattro giornate. Gasperini, che non batte i nerazzurri in campionato dal 2018, si affida a un tridente con Malen, Dybala e Soulé alle spalle dell’unica punta, con Koné che torna disponibile a centrocampo. Chivu deve invece rinunciare a Calhanoglu e Stones: sarà Zielinski a dirigere il gioco, con Lautaro Martinez e Thuram in attacco. Una sfida che vale già moltissimo in ottica scudetto.
Altrettanto delicato il posticipo serale di San Siro tra Milan e Lecce. Amorim, reduce da due pareggi e una sconfitta in Europa con il Benfica, cerca la prima vittoria casalinga per placare le polemiche. Gonçalo Ramos è inamovibile in attacco, con Pulisic titolare per la prima volta e Modric confermato a centrocampo. Il tecnico portoghese ha risposto alle critiche in conferenza stampa con pragmatismo: ‘La mia idea di giocare a calcio non si basa sul modulo, ma sui principi.’ Il Lecce, undicesimo con sei punti, arriva invece dalla vittoria sul Monza e proverà a fare lo sgambetto ai rossoneri con il tridente N’Dri, Stulic e Monteiro.
Da segnalare anche la sfida tra Juventus e Atalanta, entrambe a caccia di riscatto: i bianconeri di Spalletti, galvanizzati dalla larga vittoria in Europa League sul NEC, vogliono dimenticare il ko di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Kolo Muani parte dal primo minuto, supportato da Conceiçao e Nico Gonzalez. Sarri risponde con il tridente De Ketelaere, Scamacca e Rowe, con Gaetano rientrato a centrocampo.
Il Clasico di Madrid e il Classique di Marsiglia: l’Europa si ferma
Fuori dai confini italiani, il fine settimana è dominato da due derby storici. In Liga, Atletico Madrid e Real Madrid si sfidano in un derby madrileno cruciale: il Barcellona sta scappando in testa alla classifica e né Mourinho né Simeone possono permettersi ulteriori passi falsi. I blancos si affidano a Mbappé come punta centrale con Bellingham, Vinicius e Güler alle spalle, mentre i colchoneros puntano sul tandem Lookman-David in assenza di Julian Alvarez e Sorloth. Mourinho ha glissato sulle polemiche arbitrali in conferenza stampa, limitandosi a dire: ‘Non mi piace parlare degli arbitri prima della partita.’
In Francia, invece, va in scena il Classique tra Marsiglia e PSG, con i padroni di casa reduci da tre sconfitte consecutive in Ligue 1 e disperatamente bisognosi di punti. Genesio si affida al tridente Harit, Gouiri e Paixao, mentre Luis Enrique dovrebbe tornare al tridente titolare con Dembélé, Ferran Torres e Kvaratskhelia. Il tecnico spagnolo ha caricato l’ambiente: ‘Nessun giocatore del Paris Saint-Germain può affrontare il Classique con leggerezza.’ Le formazioni ufficiali del Classique confermano la massima attenzione di entrambi gli allenatori per questa sfida.
Premier League e Bundesliga: City in fuga, Bayern a valanga
In Premier League, il Manchester City di Maresca vuole approfittare della sconfitta dell’Arsenal a Brighton per allungare a +3 in vetta. Haaland guida l’attacco con Cherki, Semenyo e Ndiaye sulla trequarti, mentre Donnarumma difende i pali dei Citizens. Il tecnico italiano ha avvertito i suoi: ‘Ho la sensazione che quella di domenica sarà la partita più difficile dall’inizio della stagione.’ Dall’altra parte, il Manchester United di Carrick è in piena crisi con appena quattro punti in quattro gare e affronta un Fulham in difficoltà, ma il tecnico ha respinto le voci di esonero assumendosi le responsabilità del momento negativo.
In Bundesliga, il Bayern Monaco ospita l’Union Berlino nell’anticipo della quarta giornata con Kane in attacco supportato da Olise, Musiala e Luis Diaz. Kompany ha messo in guardia i suoi dalla trasformazione tattica degli ospiti, sottolineando come ogni avversario arrivi all’Allianz Arena con un piano specifico per fermare i bavaresi. Con sette punti in tre gare, i campioni di Germania restano i favoriti per il titolo.
Un weekend, dunque, che promette spettacolo su tutti i fronti: le ultime notizie sulle formazioni confermano scelte tattiche coraggiose e ballottaggi aperti fino all’ultimo, con allenatori chiamati a decisioni fondamentali in un momento della stagione già ricco di tensioni e classifiche in divenire.