Paul Pogba
Aggiornato Mer 19 Ago 2026 alle 11:40L’avventura di Paul Pogba al Monaco è giunta al termine. Dopo una stagione da dimenticare, il club del Principato ha comunicato ufficialmente al centrocampista francese la propria intenzione di rescindere il contratto entro la fine della sessione estiva di mercato. Una notizia che, alla luce dei fatti, non sorprende: le ultime notizie sul “Polpo” raccontano di un’esperienza fallimentare, costellata dagli ormai cronici problemi fisici che ne hanno compromesso ogni tentativo di rilancio.
Una stagione da incubo al Monaco
Quando nell’estate del 2025 Pogba firmò con il Monaco, l’entusiasmo era palpabile. Il campione del mondo 2018 aveva scelto la Ligue 1 per rilanciarsi dopo la lunga squalifica per doping — inizialmente di quattro anni, poi ridotta a 18 mesi dal Tribunale Arbitrale dello Sport — e dopo la rescissione del contratto con la Juventus nel novembre 2024. Era il suo debutto assoluto nel campionato francese, e in molti speravano di rivedere il vero Pogba.
La realtà si è rivelata ben diversa. In tutta la stagione, il centrocampista ha collezionato appena 6 presenze, una sola da titolare, per un totale di 115 minuti in campo. I problemi muscolari si sono ripetuti con una frequenza allarmante: prima un guaio alla coscia, poi al polpaccio, poi un infortunio alla caviglia durante un allenamento. L’ennesimo stop muscolare, subito martedì scorso, ha definitivamente convinto la dirigenza monegasca a chiudere il rapporto. L’amministratore delegato Thiago Scuro non ha usato mezzi termini: «La verità è che il progetto non ha funzionato bene la scorsa stagione. Quando lo abbiamo avviato, le nostre aspettative erano ben diverse».
Anche il nuovo tecnico Filipe Luis, presentato in conferenza stampa accanto a Scuro, ha parlato di Pogba al passato, pur riconoscendone le qualità umane: «Rispettiamo molto Paul come persona, il suo atteggiamento è stato encomiabile e ha aiutato i giovani. La verità, però, è che il progetto con lui non ha funzionato come speravamo». Parole di stima, ma anche una chiusura definitiva.
Ultime notizie sul futuro: la MLS come ultima chance
A 33 anni, con una carriera europea ormai preclusa dai continui infortuni e da un rendimento lontanissimo dai suoi standard, il futuro di Pogba sembra orientarsi verso il Nord America. Secondo le indiscrezioni riportate da Sports Illustrated, diverse franchigie di MLS hanno già chiesto informazioni sul giocatore: tra queste figurano Los Angeles FC, Kansas City, Montreal, New York City FC e Colorado Rapids. Offerte concrete non sono ancora arrivate, ma l’interesse è reale e potrebbe tradursi presto in proposte ufficiali.
Curiosamente, a Montreal Pogba potrebbe ritrovare un vecchio volto del calcio italiano: Alexis Sanchez, 37 anni, ha firmato di recente con il club canadese dopo l’esperienza al Siviglia. «Sono molto felice di essere approdato al Montreal. Non vedo l’ora di mettere la mia esperienza a disposizione per raggiungere i nostri obiettivi», ha dichiarato il cileno. Un possibile duo di ex stelle europee nel campionato nordamericano.
Non è la prima volta che la MLS viene evocata come destinazione per Pogba. Già nell’aprile 2025, prima della firma con il Monaco, il centrocampista aveva ricevuto proposte da diverse franchigie americane, tra cui i DC United e l’Inter Miami. All’epoca aveva scelto di restare in Europa, convinto di potersi ancora imporre ad alti livelli. Oggi, dopo l’ennesima stagione deludente, quella scelta appare con il senno di poi quantomeno discutibile.
L’ipotesi Arabia Saudita, che aveva fatto capolino in più occasioni nel corso degli ultimi due anni, sembra al momento meno concreta rispetto alla pista americana. Pogba non ha ancora parlato pubblicamente di ritiro, e la sua volontà di continuare a giocare sembra intatta. Ma il tempo stringe, e le opzioni si assottigliano. La MLS rappresenta probabilmente l’ultima vera opportunità per il “Polpo” di chiudere la carriera con dignità, lontano dalle pressioni e dalle aspettative del calcio europeo che, ormai, sembra averlo definitivamente abbandonato.