Ai tifosi del Napoli non sono piaciute le parole del tecnico dell’Inter.
Per difendere un Alessandro Bastoni finito nell’occhio del ciclone dopo la simulazione, con tanto di esultanza per l’espulsione di Pierre Kalulu nel derby d’Italia, il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha chiamato in causa Diego Armando Maradona e il suo gol di mano contro l’Inghilterra ai Mondiali del 1986.
“Il calcio è così da cento anni – ha puntualizzato il tecnico rumeno -. Bisogna smettere di fare i moralisti. Ogni domenica c’è un caso del genere, dai tempi di Maradona che ha realizzato un gol di mano al Mondiale. Nessuno gli ha mai detto nulla. Anche noi a Napoli abbiamo subito un torto, e lo dico per la prima volta, ma non abbiamo reagito così”.
Frasi, quelle dell’ex allenatore del Parma, che non sono state gradite dai tifosi partenopei, per i quali il Pibe de Oro era più di un idolo. I social, nel giro di pochi minuti, sono andati nuovamente in ebollizione: se sabato sera sono stati presi d’assalto dai supporter della Vecchia Signora, inveleniti con Bastoni, nel tardo pomeriggio di martedì è toccato a quelli del Napoli.
“Sciacquati la bocca quando parli di Diego”, “Maradona non avrebbe mai esultato per l’espulsione di un avversario”, “Non gli ha mai detto nulla nessuno perché era il calciatore più forte al mondo. Vuoi dirgli qualcosa tu?” tra le frasi indirizzate a Chivu. “Paragonare Bastoni a Maradona è come paragonare Massimo Boldi a Totò” ha aggiunto un non più giovane fan del principe Antonio De Curtis.
I giornali inglesi definirono il gesto dell’argentino una vera e propria truffa: a Londra e dintorni l’episodio dello stadio Azteca di Città del Messico è ancora oggi visto come uno dei momenti più controversi della storia dei Mondiali. Maradona è morto il 25 novembre del 2020. Aveva 60 anni.