Cesc Fabregas al veleno, divampa la polemica: in mezzo c’è Moise Kean

Articolo di Nicola Lama

L'infortunio dell'attaccante non è stato affatto digerito dal tecnico catalano, che ha chiamato in causa lo staff medico della Nazionale.

Alla vigilia della sfida contro la Roma, in programma domenica alle 12-30 al ‘Sinigaglia’, in casa Como è esplosa la polemica fra il tecnico Cesc Fabregas e la Nazionale di Roberto Mancini. Nel corso della conferenza stampa prepartita, infatti, il tecnico catalano ha acceso un duro confronto con l’ambiente azzurro, lamentando la gestione dei giocatori convocati in Nazionale e chiamando in causa, nello specifico, l’attaccante dei lariani Moise Kean.

Fabregas non ha di certo nascosto il proprio malumore: “Kean ha giocato da infortunato – ha detto, senza mezzi termini -. Nonostante avesse preso un colpo con il Belgio ha fatto altri novanta minuti: il risultato è che ha aggravato il proprio infortunio e non potremo contare su di lui per altri dieci giorni. Servirebbe una maggior comunicazione con i club”.

Le parole, destinate inevitabilmente a far rumore, hanno provocato una pronta reazione da parte dello staff azzurro. A replicare, nello specifico, è stato il medico della Nazionale, Angelo De Carli, che ha respinto le accuse formulate dall’allenatore del Como. “Per monitorare le condizioni dei calciatori convocati, lo staff medico della Nazionale tiene costantemente aggiornati i club con i quali ha frequenti contatti prima, durante e dopo il ritiro” ha spiegato, rivendicando il lavoro svolto nel corso dell’ultima sosta internazionale.

Il medico azzurro ha quindi aggiunto un’ulteriore precisazione che suona come una risposta diretta a Fabregas: “È regolarmente successo anche in questa sosta”. Il botta e risposta riaccende dunque una questione da sempre molto delicata nel calcio moderno, quella legata alla gestione dei giocatori tra club e Nazionali. Stavolta, però, i toni utilizzati da entrambe le parti lasciano intuire che la vicenda potrebbe non esaurirsi con questo scambio di dichiarazioni.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

TG SPORT

Articoli correlati