La centrocampista azzurra classe 1999, ex-Juventus, approda alle Merengues dopo una stagione e mezzo al Bayern Monaco.
Il Real Madrid ha ufficializzato l’arrivo di Arianna Caruso, che diventa così la prima calciatrice italiana di sempre a vestire la maglia merengue. Un passaggio storico, certificato da un contratto quadriennale fino al 2030 e da un investimento che supera i 600mila euro, cifra che la colloca nella Top 20 dei trasferimenti più costosi nella storia del calcio femminile e il più caro per quel che riguarda le calciatrici del Bel Paese (superata Giulia Dragoni, passata nelle scorse settimane dal Barcellona al Chelsea per circa 500mila euro).
Caruso arriva a Madrid dopo due stagioni al Bayern Monaco, dove ha vinto due campionati, altrettante coppe nazionali e altre due Supercoppe tedesche, imponendosi come una delle centrocampiste più complete d’Europa. Prima ancora, aveva legato il suo nome alla storia della Juventus Women, con cui ha giocato otto stagioni conquistando tredici trofei: sei Scudetti, quattro Supercoppe e tre Coppe Italia. Un percorso che l’ha portata a collezionare 72 presenze in Nazionale e a diventare figura simbolo del calcio femminile italiano.
Il suo trasferimento entra anche nella geografia economica del calcio femminile: la cifra pagata dal Real la colloca tra le venti operazioni più onerose di sempre, in un elenco guidato dal record assoluto di Grace Geyoro, passata dal PSG alle London City Lionesses nell’estate 2025 per un milione e 650mila euro. Un contesto che racconta quanto il movimento stia crescendo e quanto il valore delle top player sia ormai riconosciuto a livello globale.
Caruso, cresciuta nella Res Roma e diventata grande alla Juventus, approda ora in un club iconico, che sta provando a costruire qualcosa di importante anche a livello femminile. Per lei si apre una nuova fase della carriera: l’obiettivo è aiutare il Real a contrastare il dominio del Barcellona, campione nelle ultime sette edizioni del campionato spagnolo, le ultime quattro delle quali proprio davanti alle Merengues.