Treviso, Pasquini spiega la scelta su Anigbogu

Articolo di Martino Davidi

La società è intervenuta rapidamente dopo l'infortunio di Ed Croswell

L’infortunio di Ed Croswell, operato alla spalla sinistra dopo l’amichevole contro Reggio Emilia, ha forzato il ritorno sul mercato di Treviso, che ha cercato e individuato il sostituto del lungo statunitense. La società veneta ha deciso di ingaggiare Christopher Ike Anigbogu, classe 1998, che approda alla Nutribullet dopo l’esperienza alla Vanoli Cremona. Il giocatore indosserà la maglia numero 13.

Il general manager Federico Pasquini ha motivato così la sua scelta: “Di Anigbogu ci sono piaciute la sua energia, la fisicità, la presenza in area, tutte qualità che ci serviranno. È un ragazzo estremamente motivato che gioca con grande fame, grande voglia, che soprattutto fa tanto lavoro “sporco”. Su di lui siamo andati senza grandi dubbi”.

L’americano dovrebbe essere immediatamente a disposizione di coach Marcelo Nicola. Nella scorsa stagione a Cremona ha chiuso con una media di 6,4 punti a partita, 6 rimbalzi al suo primo anno in Italia. Croswell ha già iniziato il percorso di recupero e dovrebbe rientrare il prossimo febbraio.

Prima di virare con decisione su Anigbogu, la società trevigiana aveva valutato anche altre soluzioni sul mercato dei lunghi. Tra i profili monitorati figurava Bryant Dunston, ex Olimpia Milano, Varese e Virtus Bologna, che aveva svolto la preparazione precampionato con l’Olympiacos e che, secondo quanto riportato dalla Nuova Venezia, aveva nel frattempo rifiutato una proposta della Pallacanestro Trieste.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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