Simone Fontecchio drastico sull’Olimpia: “Mi sono fatto un mazzo così…”

Articolo di Martino Davidi

L'ala azzurra si è sbottonata sulle sue scelte future in un'intervista

Simone Fontecchio in una intervista a Il Centro ha parlato chiaro sul suo futuro. L’Azzurro ha chiuso la sua esperienza ai Miami Heat ed è al momento free agent: “Credo di avere ancora più di una chance di restare in NBA, sono convinto che il mercato aprirà delle piste. Ovviamente, se dovessi decidere solo io, mi piacerebbe molto restare qui a Miami, anche perché la mia famiglia si è trovata bene in città. Ma una cosa ho capito in questi anni: aspettarsi qualcosa in questo mondo è sbagliato”.

Fontecchio ha rivelato di aver parlato con coach Spoelstra, ma al momento nulla è ufficiale: “Dobbiamo attendere gli sviluppi. Oggi è ancora prematuro fare previsioni. C’è ancora il draft e molte franchigie non hanno ancora contezza di quello che vogliono fare. Serve attendere. Con lui mi sono trovato molto bene, mi ritengo molto fortunato ad averlo avuto come allenatore. Non a caso viene considerato come uno dei migliori coach della storia della Nba. Richiede tanto e ha standard elevati, ma anch’io sono sulla stessa lunghezza d’onda per cui mi sono trovato bene fin da subito”.

L’Azzurro ha quindi gli occhi puntati solo sugli Stati Uniti ed esclude un ritorno in Eurolega e un trasferimento all’Olimpia Milano: “Credo di essermi fatto un mazzo tanto per arrivare in NBA che è il campionato in cui sognavo di giocare da bambino e non me la sento ancora di voltare le spalle a questo sogno e tornare indietro. Purtroppo in Italia alcuni si svegliano la mattina e lanciano lo scoop “Fontecchio vicino all’Olimpia Milano”, ma sono solo titoli pubblicati da alcune testate per creare hype”.

Fontecchio è in NBA dal 2022 e negli ultimi anni ha giocato con le canotte di Utah Jazz, Detroit Pistons e Miami Heat.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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