Sasha Djordjevic, l’Eurolega può fare la differenza: ore decisive

Articolo di Nicola Lama

In casa Virtus Bologna l'attenzione è ora concentrata soprattutto sulla scelta del nuovo allenatore,

In casa Virtus Bologna l’attenzione è ora concentrata soprattutto sulla scelta del nuovo allenatore, chiamato a raccogliere l’eredità di Nenad Jakovljević sulla panchina bianconera. Nonostante una prevista riduzione del budget anche per la prossima stagione, il richiamo della società felsinea continua a esercitare un forte appeal.

Ne è un esempio il dialogo avviato, seppur lontano dai riflettori, con Aleksandar “Sale” Djordjević. Dal punto di vista economico, la proposta della Virtus sarebbe leggermente inferiore rispetto ad altre offerte, ma la differenza potrebbe essere compensata attraverso bonus legati ai risultati.

Il tecnico serbo è infatti seguito con interesse anche dal Bahcesehir Koleji, club turco pronto a mettere sul tavolo un contratto biennale con opzione per una terza stagione. Bologna, invece, offrirebbe un accordo di due anni senza opzioni aggiuntive, ma con il vantaggio di poter garantire la partecipazione all’Eurolega, competizione più prestigiosa rispetto all’Eurocup.

Djordjević conosce bene l’ambiente bolognese, avendolo già guidato per tre stagioni dal 2018 al 2021, periodo in cui ha lasciato un’impronta indelebile conquistando la Champions League e lo scudetto. Dopo l’avventura italiana, il tecnico serbo ha vinto un campionato turco con il Fenerbahce, per poi assumere la guida della nazionale cinese per due anni. Un profilo che, oltre all’esperienza e al carisma riconosciutigli, porta in dote anche la disponibilità a valorizzare i giovani, caratteristica particolarmente apprezzata dalla dirigenza bianconera in una fase di inevitabile transizione.

 

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

TG SPORT

Articoli correlati