Prende quota l'ipotesi che la compagine lombarda giochi la Champions League al PalaEur.
A Brescia c’è sconcerto dopo le voci secondo cui la Germani giocherà la partite casalinghe della prossima Basketball Champions League al PalaEur di Roma. Fra i tifosi della società lombarda c’è agitazione e cresce l’attesa per le comunicazioni ufficiali da parte della FIBA, attese per la giornata di martedì.
L’ipotesi, riportata dal ‘Giornale di Brescia’, prevede che i biancazzurri continuino a disputare la Serie A al PalaLeonessa spostandosi per la coppa a Roma, una soluzione che diversi appassionati legati ai colori del club lombardo hanno definito quantomeno particolare, e che sui social ha sollevato più di un interrogativo. Fra le centinaia di commenti, c’è chi parla di “primo passo verso l’addio” e chi teme “un trasferimento mascherato”, chiedendo chiarezza ai vertici della società.
Il riferimento al PalaEur riporta inevitabilmente al nome di Paul Matiasic, una delle figure centrali nelle manovre che da settimane agitano il basket italiano. Il proprietario della Pallacanestro Trieste sta lavorando da tempo per costruire una seconda squadra nella Capitale, puntando sull’acquisizione di un titolo di Serie A da trasferire a Roma. Un progetto che corre in parallelo all’iniziativa che Luka Doncic presenterà giovedì in città, contribuendo a rendere ancora più affollato il panorama cestistico romano.
Nel frattempo, la nuova realtà nata rilevando la matricola della Vanoli Cremona è già certa della partecipazione alla prossima Eurocup, ma non ha ancora individuato un impianto adeguato per disputare le gare interne. Matiasic, pur non disponendo ancora di un titolo sportivo di massima serie, si sarebbe invece mosso con largo anticipo “bloccando” il PalaEur e rilevando il settore giovanile della Stella Azzurra, due mosse che alimentano ulteriormente i sospetti su un possibile intreccio con i piani futuri della Germani Brescia.