L'ex capitano della Virtus ha raggiunto l'intesa con il club serbo per due stagioni
Alessandro Pajola al Partizan Belgrado: dopo undici anni a Bologna l’ex capitano della Virtus ha scelto il club serbo come sua prima esperienza all’estero, e secondo quanto riporta La Repubblica ha firmato un contratto biennale da un milione di euro l’anno.
L’Azzurro negli scorsi mesi era stato accostato a lungo anche a Milano: La Repubblica racconta i dettagli di un affare mai partito. Il primo contatto tra il giocatore e l’Olimpia sarebbe avvenuto a maggio: un approccio inizialmente rifiutato, mentre poi non si è mai andato oltre il flirt. Una vera trattativa non era quindi mai partita, e dopo l’arrivo di Darius Thompson la società meneghina ha definitivamente accantonato la soluzione.
Pajola si trasferisce così a Belgrado dove sarà il secondo play dietro Carlik Jones, con la possibilità di giocare al suo fianco e dare equilibrio alla squadra di coach Joan Peñarroya.
Alessandro Pajola nelle scorse settimane aveva salutato i tifosi di Bologna con un lungo messaggio sui social: “Nelle ultime settimane e negli ultimi mesi ho letto di tutto e di più sul mio conto. Le dinamiche raccontate non sono per nulla aderenti alla realtà di ciò che è accaduto. Ho riflettuto molto su questo e ritengo di non dovermi giustificare con nessuno, perché i miei comportamenti hanno sempre dimostrato e descritto la persona e l’atleta che sono. Sono un ragazzo assolutamente normale, profondamente innamorato della pallacanestro. Ho sempre e solo voluto giocare a basket e questo continuerò a fare finché ne avrò la possibilità”.