Pino Sacripanti ritrova Ivan Buva

Articolo di Aldo Seghedoni

L’Estra Pistoia Basket 2000 ha reso noto di aver raggiunto un accordo con l’ala/centro di nazionalità croata Ivan Buva fino al 30 giugno prossimo.

L’Estra Pistoia Basket 2000 ha reso noto di aver raggiunto un accordo con l’ala/centro di nazionalità croata Ivan Buva fino al 30 giugno prossimo. Vestirà la maglia numero 25. Un innesto importante, e di spessore, nell’ottica di andare a rafforzare il roster nella lotta per la salvezza nel campionato di Serie A2.

Nato a Zagabria il 6 maggio 1991, 208 cm per 113kg, dopo la trafila nelle giovanili della squadra della sua città, ovvero il Cedevita Zagabria, inizia il suo percorso da professionista nel 2011/12 col Krizevci per fare poi ritorno al Cedevita ed arrivare, nel 2013, in Bosnia all’HKK Siroki Primorka disputando la Lega Adriatica e vincendo la Coppa di Bosnia-Erzegovina. E’ in quei frangenti che entra in contatto con l’attuale coach dell’Estra Pistoia, Stefano Sacripanti, che sul finire del campionato 2013/14 lo porta a Cantù dove disputa i playoff-scudetto.

Soddisfatti dal suo rendimento subito ad alto livello, i dirigenti brianzoli lo confermano anche per la stagione successiva dove chiude con 7.4 punti e 5.2 rimbalzi di media incrociando per la prima volta anche il Pistoia Basket. Visto l’alto rendimento, che ne fa già uno dei giocatori europei più interessanti della Serie A, passa alla Scandone Avellino nella stagione 2015/16, ancora al fianco di coach Sacripanti, ed esplode definitivamente con 12.7 punti e 5.6 rimbalzi risultando uno dei migliori nei playoff scudetto, eliminando nei quarti di finale proprio il Pistoia Basket e autore di una semifinale contro Reggio Emilia di altissimo livello salendo a 15 punti di media in soli 19′ di utilizzo.

Da lì inizia un lungo percorso continentale che lo vede protagonista nei più importanti campionati, disputando a più riprese anche le coppe (Eurocup e Champions League nello specifico): da Bilbao (quasi 12 punti di media in 19′ di utilizzo) e Valencia in Spagna, fino a Istanbul BBSK e Besiktas in Super Lig turca. In mezzo, grazie a queste importanti performance, si fa notare anche con la Nazionale croata con la quale partecipa al Campionato Europeo nel 2017.

Nel 2019/20 inizia la stagione in Francia al Monaco per poi tornare in Turchia al Gaziantep dove produce cifre ancora migliori con 17.1 punti e 8.3 rimbalzi di media ad incontro. Poi si trasferisce per due anni in Lituania al Rytas Vilnius e, nel 2021/22, vince il campionato (oltre a partecipare alla BCL) arrivando fino a 18 punti di media in regular season. Nell’estate 2022 sbarca in Giappone dove veste le maglie degli Shiga Lakestars (18.3 punti + 9.6 rimbalzi di media) e poi quella dei Toyama Grousers.

Nella primavera 2024 arriva la chiamata della Scaligera Verona che gli consente di fare il suo debutto in Serie A2 e l’impatto è devastante: nelle cinque gare di regular season che gioca viaggia a 25.6 punti e 10 rimbalzi in 28′ di impiego medio, nelle rimanenti dei playoff fa 24 punti + 8.6 rimbalzi.

Nel 2024/25 ha affrontato la stagione in Iran, al Tabiat Basketball Club, disputando sia la Basketball Champions League asiatica che la West Asia Super League totalizzando 20.9 punti e 10.5 rimbalzi (secondo miglior giocatore in assoluto della competizione). Ha iniziato, infine, quest’annata nella Serie A del Libano con l’Al Riyadi Beirut (compagno di squadra dell’ex biancorosso Maurice Kemp Jr.) dove ha totalizzato, fino ad oggi, 14 punti e 8 rimbalzi di media in circa 20′ di utilizzo.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

TG SPORT

Articoli correlati