Peppe Poeta si gode la Coppa Italia: “Vittoria di testa e spirito”

Articolo di Marco Enzo Venturini

Soddisfazione inarrestabile per il coach dell'Olimpia Milano, dopo la Coppa Italia strappata a Tortona al termine di una difficile finale.

La Coppa Italia 2026 di basket va all’Olimpia Milano, capace di battere Tortona per 85-77 nella finale dell’Inalpi Arena di Torino. Un traguardo celebrato da coach Peppe Poeta, che nel dopopartita si è scatenato nei ringraziamenti ai suoi. Grandi complimenti, poi, anche agli avversari nell’atto finale della competizione.

“Sono molto contento, e voglio ringraziare la squadra e anche lo staff dell’Olimpia Milano – ha commentato Poeta -. I ragazzi sono stati incredibili in tutti questi quattro giorni, sia chi è sceso in campo sia chi si è seduto in tribuna. Ognuno di loro ha portato un mattoncino nella nostra impresa, tutti hanno aggiunto qualcosa. Bolmaro e Nebo, che hanno recuperato in tempo record, chi non ha giocato e ha sostenuto il gruppo. E la proprietà, che si è fidata di me”.

“Questa partita è stata incredibile, quindi voglio fare complimenti veri a Tortona. Ci hanno creato grandissime difficoltà. Noi siamo riusciti a girare la partita con la nostra difesa, limitandoli nel terzo e nel quarto periodo. Abbiamo vinto la partita con lo spirito, con la testa. In attacco i nostri grandi campioni ci hanno presi per mano, ma questa vittoria è di tutta l’Olimpia Milano”, ha aggiunto Poeta.

Ora l’Olimpia Milano dovrà già concentrarsi sui prossimi obiettivi. “Intanto ci godiamo la Coppa Italia, non era scontato vincerla. Poi dovremo pensare all’Eurolega, e sappiamo che sarà dura – ha ammesso Poeta -. Il calendario non è dei migliori, ma ci proveremo fino all’ultima giornata”.

“Mi sto godendo questo trofeo conquistato da allenatore. La sensazione è stupenda, ma voglio condividerla con tutti. L’aspetto che preferisco del fatto di allenare è la condivisione. Poi si vince per festeggiare, e un modo per farlo lo troverò”, ha concluso Poeta.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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