La presenza di Joshua Kushner nella cordata ha però alimentato discussioni e polemiche
I Los Angeles Lakers cambiano proprietà per la seconda volta in appena 14 mesi e lo fanno con un’operazione da record. Una cordata guidata da Joshua Kushner, fratello di Jared Kushner (genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump), e da Bob Iger, ex amministratore delegato di Disney e oggi consulente di Thrive Capital, ha raggiunto un accordo per rilevare il controllo della storica franchigia Nba per 12,5 miliardi di dollari. Si tratta della cifra più alta mai pagata per una squadra nella storia dello sport.
I Lakers, secondi nella classifica delle franchigie più titolate della Nba con 17 campionati vinti, alle spalle dei Boston Celtics (18), vantano una storia impreziosita da leggende come Kobe Bryant e Magic Johnson. Il nuovo passaggio di proprietà arriva poco più di un anno dopo l’acquisto del club da parte di Mark Walter, che nel 2025 aveva rilevato la squadra dalla famiglia Buss sulla base di una valutazione record di 10 miliardi di dollari. La stessa famiglia aveva acquistato i Lakers nel 1979 per 67,5 milioni.
“In quanto tifosi Nba di lunga data, siamo profondamente onorati di avere l’opportunità di diventare custodi dei Los Angeles Lakers, tra le franchigie sportive più iconiche al mondo”, hanno dichiarato Kushner e Iger. “Nutriamo un immenso rispetto per la leadership e la visione di Jerry e Jeanie Buss. Il nostro impegno a lungo termine è di valorizzare quelle fondamenta, competere ai massimi livelli e servire questa squadra straordinaria, i suoi tifosi e la città di Los Angeles”.
La presenza di Joshua Kushner nella cordata ha però alimentato discussioni e polemiche. Il suo nome inevitabilmente richiama quello del fratello Jared, coinvolto attivamente nell’amministrazione Trump. Da qui i timori di chi intravede nell’operazione un possibile legame con il presidente degli Stati Uniti. Joshua Kushner, tuttavia, ha preso più volte le distanze dalle posizioni e dall’attività politica del fratello. La cordata formata con Iger era inizialmente interessata al progetto di espansione della Nba a Las Vegas, ma ha cambiato strategia all’improvviso, presentando un’offerta aggressiva per acquistare i Lakers da Mark Walter.