Nella notte si sono disputate solo tre partite NBA, in vista dell'All-Star Weekend, ma in una si è fatta la storia
Nella notte si sono disputate solo tre partite NBA, in vista dell’All-Star Weekend, ma in una si è fatta la storia. Nella vittoria per 124-104 dei Los Angeles Lakers (33-21) sui Dallas Mavericks (19-35), LeBron James si è superato. A 41 anni, il numero 23 ha messo insieme 28 punti, 10 assist e 12 rimbalzi, diventando il giocatore più anziano di sempre a far registrare una tripla doppia. Per Dallas, 19 punti a testa per Max Christie e Naji Marshall.
A Salt Lake City, i Portland Trail Blazers (27-29) hanno invece spento presto le ambizioni degli Utah Jazz (18-38), imponendosi 135-119. Protagonisti Jrue Holiday, autore di 31 punti e vicino alla tripla doppia, e Donovan Clingan, che ha sfiorato a sua volta l’impresa con 23 punti, 18 rimbalzi e 7 assist. Per Utah l’unico davvero continuo è stato Brice Sensabaugh che ha chiuso a quota 28 in una serata in cui sei giocatori sono andati comunque in doppia cifra.
Momento meno brillante, invece, per gli Oklahoma City Thunder (42-14), che nelle ultime dieci partite hanno un bilancio in equilibrio (5-5). Nella notte è arrivata infatti la sconfitta per 110-93 contro i Milwaukee Bucks (23-30), ancora privi di Giannis Antetokounmpo. Sette uomini in doppia cifra per Milwaukee, con Ousmane Dieng a quota 19 punti e 11 rimbalzi e Bobby Portis decisivo dalla panchina (15 punti e 12 rimbalzi). Per OKC, senza Shai Gilgeous-Alexander, 17 punti di Isaiah Joe e 16 con 13 rimbalzi di Chet Holmgren non bastano a evitare il passo falso.
Andrea Gussoni
Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.