James Harden, clamorosa bomba di mercato che stravolge l’Nba

Articolo di Andrea Gussoni

Per Harden si tratta della sesta franchigia in carriera, dopo Oklahoma City Thunder, Houston Rockets, Brooklyn Nets, Philadelphia 76ers e Los Angeles Clippers.

Dopo i primi movimenti già registrati nelle notti scorse, il mercato NBA entra finalmente nel vivo alla vigilia della trade deadline, fissata per domani alle 21 italiane. Arriva infatti la prima vera bomba: James Harden è stato scambiato ai Cleveland Cavaliers, mentre i Los Angeles Clippers accolgono Darius Garland insieme a una futura scelta al secondo giro. L’operazione rappresenta un innesto di enorme peso per Cleveland, che affianca a Donovan Mitchell un giocatore del calibro del “Barba”.

I due diventano così l’unica coppia di compagni di squadra in NBA a viaggiare contemporaneamente sopra i 25 punti e i 5 assist di media a partita, alzando sensibilmente il potenziale offensivo dei Cavs. Per Harden si tratta della sesta franchigia in carriera, dopo Oklahoma City Thunder, Houston Rockets, Brooklyn Nets, Philadelphia 76ers e Los Angeles Clippers. Garland, invece, lascia per la prima volta Cleveland: i Cavaliers lo avevano selezionato con la quinta scelta assoluta al Draft 2019 e, in tre delle ultime quattro stagioni, aveva superato i 20 punti di media in regular season.

LeBron James intanto parteciperà anche all’All Star Game 2026. La conferma è arrivata dalla stessa NBA che, prima della gara tra LA Lakers e New York Knicks (gialloviola sconfitti 112-100), ha annunciato le riserve per la gara delle stelle del 15 febbraio. Nella lista, come ultimo partecipante, è stato fatto il nome di King James che, a 41 anni suonati, disputerà il suo 22° All Star Game consecutivo. Un numero da favola, un record assoluto nella storia della lega. L’ennesimo capolavoro di LBJ.

Oltre a LeBron James, come riserve della Western Conference, sono stati scelti il play dei Denver Nuggets Jamal Murray, il lungo degli Oklahoma City Thunder Chet Holmgren e la promessa dei Portland Trail Blazers Deni Avdija, oltre all’All Star dei Minnesota Timberwolves Anthony Edwards (quarto All Star Game) e la guardia dei Phoenix Suns Devin Booker (quinta partecipazione).

Nella Eastern Conference, Karl-Anthony Towns, alla sua sesta selezione All-Star, ha ricevuto la convocazione insieme alla guardia dei Cleveland Cavaliers Donovan Mitchell (settimo All Star Game), l’ala degli Indiana Pacers Pascal Siakam (quarto), Scottie Barnes dei Toronto Raptors Scottie Barnes e tre giocatori alla prima partecipazione: Jalen Duran (Detroit Pistons), Norman Powell (Miami Heat) e Jalen Johnson (Atlanta Hawks).

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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