L’Olimpia si sveglia tardi: il derby è di Cantù

Sesto ko in campionato per la squadra di Messina, cui non basta un buon secondo tempo (83-89).

L’Armani Exchange perde il derby contro la S.Bernardo-Cinelandia Cantù per 89-83, chiudendo così nel peggior modo possibile il girone d’andata al termine di una partita in cui ha pressoché sempre inseguito, e la sconfitta arriva al termine di quella che per larghi tratti è stata la peggiore prestazione stagionale. Si salvano solo Scola (21 di cui 17 nella ripresa) e Micov (20), per i brianzoli brillano Clark (21) e i lunghi Hayes (15) e Burnell (14).

Con Burns indisponibile, Messina mette White tra i 12 lasciando fuori per turnover Mack, Roll e a sorpresa Tarczewski. Il quintetto è di elevato tonnellaggio, con Micov da 2 e Brooks da 3 (c’è anche Sykes), ma la partenza dell’Olimpia è tutt’altro che brillante, con Cantù subito avanti 8-4. Milano esce alla distanza, tornando avanti con una tripla di Moraschini, che però sarà l’unica nel primo tempo biancorosso. Cantù si riprende, prima contro-sorpassando con Clark e poi chiudendo il primo quarto avanti con una tripla dell’ex La Torre.

La squadra di  Pancotto gioca decisamente bene nel secondo quarto, allungando con un ottimo 5/7 da 3 (mentre Milano sbaglia i suoi 7 tentativi nel periodo, arrivando all’intervallo 1/11) con Ragland grande protagonista di fronte a un’Olimpia a cui non riesce nulla in attacco (che si poggia esclusivamente su soluzioni individuali, come testimoniato dai due soli assist su 12 canestri di squadra) e che in difesa fa acqua da tutte le parti: all’intervallo Cantù è avanti con un pesante 48-36.

Spalle al muro, l’Olimpia reagisce. E la risposta ha il nome e cognome di Luis Scola, che firma 9 punti e 1 assist nel 17-4 che riporta avanti Milano. Rinvigorita, la squadra di Messina prova ad allungare, ma trova sempre la pronta reazione di una Cantù mai doma, che al 30’ chiude sotto di 1 sul 61-60. Ancora Scola e Cinciarini sono protagonisti in avvio di ultimo periodo, con Milano a +5, ma le triple di Clark, Wilson e Burnell tengono agganciata Cantù è avanti con un pesante 48-36.

Spalle al muro, l’Olimpia reagisce. E la risposta ha il nome e cognome di Luis Scola, che firma 9 punti e 1 assist nel 17-4 che riporta avanti Milano. Rinvigorita, la squadra di Messina prova ad allungare, ma trova sempre la pronta reazione di una Cantù mai doma, che al 30’ chiude sotto di 1 sul 61-60.

Ancora Scola e Cinciarini sono protagonisti in avvio di ultimo periodo, con Milano a +5, ma le triple di Clark, Wilson e Burnell tengono agganciata Cantù. Sykes è fortunato sulla tripla che riporta Milano avanti di 5, ma da quel punto l’attacco dell’Olimpia si spegne di nuovo: Cantù confeziona un parziale di 8-0 e il punteggio recita 86-83 a 27” dalla fine, con la squadra di Pancotto che manca il colpo del ko. Rodriguez sbaglia due volte la tripla del pari, sancendo il blitz canturino.

Articolo in collaborazione con Basketissimo.com

©Getty Images

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