Non è e non sarà mai una gara qualsiasi: Italia e Lituania si ritrovano di nuovo, per la 33esima volta dal 1937
Non è e non sarà mai una gara qualsiasi: Italia e Lituania si ritrovano di nuovo, per la 33esima volta dal 1937, domani a Klaipeda alle 17.30 italiane. È la seconda gara della prima “finestra” di qualificazione alla World Cup 2027 ma considerata la formula dei Qualifiers e i risultati di giovedì scorso, la posta in palio è già molto alta. Il CT Luca Banchi ha scelto i 12 Azzurri che prenderanno parte alla gara: rispetto a Tortona c’è Nico Mannion. Ancora out dal roster Assui, Candi e Rossato. La Lituania conferma gli 11 giocatori della prima gara.
Il ct Luca Banchi ha così parlato alla vigilia: “Ci misureremo in un contesto estremamente stimolante e probante per cui sarà decisivo mostrare personalità, coesione e collaborazione. Sono certo che questa gara servirà a raccogliere ulteriori indicazioni su come diventare una squadra migliore“. Si gioca alla Svyturio Arena (6.200 posti), casa del Neptunas Klaipeda (nel girone di Venezia in Eurocup e terzo nel campionato lituano) e dove gli Azzurri avevano già affrontato la Lituania nel febbraio del 2019 nel corso delle qualificazioni al Mondiale cinese: 86-73 per i padroni di casa con 22 punti di Michele Vitali e 15 di Gytis Masiulis, unico insieme a Stefano Tonut ad essere in campo anche domani. In totale i confronti sono a favore dei baltici, che dal 22-20 del Campionato Europeo di Riga nel 1937 hanno collezionato 20 vittorie in 32 partite. Solo 12 i successi dell’Italia, che però non ha sbagliato il match forse più iconico della nostra pallacanestro, ovvero la semifinale olimpica ad Atene 2004: il 100-91 di OAKA che ha poi aperto le porte alla finalissima chiusa con l’Argento. 26 punti di Arvydas Macijauskas, nato a Klaipeda e tra i tre cestisti omaggiato con il ritiro della maglia (numero 5) all’interno della Svyturio Arena (le altre sono il 7 di Martynas Mažeika e il 9 di Eurelijus Žukauskas).
L’ultimo incrocio nella semifinale del Torneo Pre Olimpico di San Juan in Portorico nell’estate del 2024 (sconfitta 88-64). Contro la Lituania è terminato il ciclo d’oro di Luca Banchi alla guida della Lettonia, eliminata nel derby baltico agli Ottavi di finale di EuroBasket 2025 lo scorso 6 settembre (88-79). Sulla panchina dei padroni di casa siede Rimas Kurtinaitis, plurimedagliato prima con la Nazionale dell’Unione Sovietica (Oro olimpico a Seoul 1988 tra i successi) e poi con la Nazionale lituana (Bronzi olimpici a Barcellona 1992 e Atlanta 1996 e non solo). Per le qualificazioni al Mondiale di Doha, Kurtinaitis ha puntato sul gruppo del Rytas Vilnius portando con sé ben 5 elementi tra cui il Capitano Arturas Gudaitis, Scudetto 2018 e Supercoppe 2017 e 2018 con l’Olimpia Milano e passato anche da Napoli. Al Rytas anche Ignas Sargiunas, guardia classe 1999 assurto agli onori delle cronache per aver piazzato tre triple consecutive negli ultimi secondi del match di Londra contro la Gran Bretagna regalando ai suoi una ormai insperata vittorie.