Markoishvili tende la trappola all’Olimpia Milano

Articolo di Martino Davidi

"Giochiamo in casa, siamo pronti a lottare e pensiamo solo a vincere" dice l'ex Cantù.

Manuchar Markoishvili, allenatore del Monaco, presenta la delicata sfida di Eurolega con l’Olimpia Milano. “Dobbiamo dimenticare il passato, sia le vittorie che le sconfitte, e concentrarci su questo finale di stagione, a partire dalla partita contro Milano. Servirà essere pronti mentalmente a una sfida dura. Milano è una squadra fisica e aggressiva, e dovremo rispondere colpo su colpo. Hanno qualità sia in attacco che in difesa. Giochiamo in casa, siamo pronti a lottare e pensiamo solo a vincere” dice l’ex Cantù.

Fa eco Nemanja Nedovic. “Restano sei partite di Eurolega, sei finali. Contro Milano, davanti al nostro pubblico, dovremo dare tutto in una gara che si preannuncia difficile. Siamo solo in nove, ma pronti a dare il massimo. Il gruppo è unito, tutti combattono per i compagni: vogliamo ottenere più vittorie possibili nelle gare che restano”.

Assenti per questa partita, Mike James e Nikola Mirotic hanno entrambi vestito la maglia del club milanese. Grande colpo dell’estate 2023 per la squadra lombarda, Nikola Mirotic era arrivato dal Barcellona. Nonostante alcuni infortuni, ha comunque mostrato tutta la sua classe, come quando è stato nominato MVP delle finali del campionato italiano contro la grande rivale Virtus Bologna, oppure nella sfida contro il Baskonia, dove ha fatto registrare il suo record in carriera nel PIR con 40, frutto di una doppia doppia (23 punti, 10 rimbalzi).

Nella stagione 2018/19, Mike James aveva chiuso come miglior realizzatore dell’Eurolega con la maglia dell’Olimpia. Oggi è il miglior marcatore di sempre della competizione e conosce bene il parquet milanese, dove ha segnato alcuni dei canestri più iconici della sua carriera. Anche Nemanja Nedovic ha giocato a Milano, dal 2018 al 2020.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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