"Verranno a trovarmi gli dei del basket" aveva detto il sempre immaginifico coach del Paok Salonicco.
Una pioggia di canestri, ritmi vertiginosi e un punteggio finale che sembra uscito da una sfida NBA: 113-111. La gara di EuroCup tra Paok Salonicco e BC Roma si è trasformata in una notte d’autore, chiusa sul filo di lana soltanto grazie a una giocata vincente di Ben Moore negli istanti conclusivi. Un successo pesantissimo per la formazione greca, arrivato al termine di un confronto tiratissimo in cui le difese hanno faticato enormemente ad arginare la vena realizzativa dei rispettivi attacchi.
È proprio questo punteggio monstre a rendere la serata indimenticabile, ma anche a strappare il solito commento folgorante da parte del capo allenatore del Paok, Andrea Trinchieri. Tra una battuta e un’analisi schietta, il coach milanese non ha nascosto, parlando a margine del match, una certa ironia sul basket ultra-offensivo andato in scena: “Verranno a trovarmi gli dei del basket greco, questa sera, con tutti questi punti segnati”.
Al di là dello spettacolo per il pubblico, Trinchieri ha messo subito in chiaro dove risieda la vera priorità in un cammino europeo denso di insidie: “Alla fine conta solo vincere: noi abbiamo avuto buoni momenti, loro hanno reagito e risposto colpo su colpo. L’importante è stato emergere nel finale, devo ringraziare i miei giocatori per quanto hanno dato”.
La compagine romana non si è mai arresa, rispondendo colpo su colpo e ricucendo ogni strappo fino agli ultimi secondi, ma il Paok ha saputo piazzare il guizzo decisivo proprio quando il pallone pesava di più. Fra l’adrenalina di un finale vissuto sulle spine e le divinità della pallacanestro pronte a fargli visita in sogno, resta la curiosità di capire come abbia dormito stanotte coach Trinchieri.