Caserta sciupa e Venezia non perdona

La Reyer Venezia, al termine di un match intenso e deciso solo nei secondi finali, supera la Pasta Reggia Caserta di un super Micah Downs e sale a quota 24 punti in classifica insieme con la Dinamo Sassari. Nonostante una prova di grande cuore ed orgoglio, le troppe assenze ed un finale sciagurato costano la sconfitta numero 15 agli uomini di Dell’Agnello. 

La bomba di Phil Goss alla prima azione offensiva delle Reyer lascia subito intendere che possa trattarsi di una sfida ad alto punteggio. In realtà, nonostante un ritmo letteralmente indiavolato, Caserta non riesce a fare mai canestro e dopo tre minuti di gioco è ancora ferma a quota 0. Venezia va decisamente meglio e con tre canestri da 3 punti vola subito sul 0-9 che gela il PalaMaggiò. A sbloccare i padroni di casa è Cinciarini che, sempre dall’arco dei 6,75 m, spezza la ‘maledizione’ bianconera. La formazione orogranata lavora bene in difesa costringendo la Juve al 20% dal campo e dall’altra parte non sbaglia un colpo volando addirittura sul +18 (5-23). Improvvisamente, dopo una mezza dozzina di minuti di blackout totale, si accende la scintilla per i padroni di casa che piazzano un parziale di 10-0 che costringe De Raffaele al time-out. Goss e Bramos sono infallibili da 3 punti (8/11 dall’arco) e Venezia scappa via di nuovo fino al +19 (22-41) ma le squadre vanno all’intervallo lungo sul 35-45 grazie ad un altro buon finale di periodo della Juve.

La rimonta di Caserta prosegue anche ad inizio ripresa e porta la firma di Micah Downs, letteralmente immancabile con il suo atletismo per la difesa lagunare. Dopo essere stata sotto anche di 19 punti, la Juve si riporta a -1 con la bomba di Cinciarini, prima e Dowsn, poi ma sono i liberi del numero 10 bianconero a regalare il primo vantaggio ai padroni di casa per la gioia di un PalaMaggiò incandescente (55-54). Il crollo delle percentuali della Reyer rende il match equilibratissimo e le due squadre arrivano a ridosso degli ultimi 10 minuti di gioco con una sola lunghezza di distanza (62-61). L’inerzia della sfida ora è tutta a favore dei padroni di casa che con una difesa impenetrabile tolgono ritmo all’attacco orogranata costringendo gli uomini di De Raffaele a troppe forzature. Negli ultimi due minuti, però, dopo aver sbagliato l’impossibile, la tripla di Mike Green fa di nuovo pari e patta a quota 73 e Goss, l’azione successiva, riporta avanti i suoi. Hunt sbaglia entrambi i liberi mentre Jackson dall’altra parte è implacabile e segna la bomba della staffa. Al PalaMaggiò finisce 73-80.

In collaborazione con basketissimo.com.

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