Cantù-Milano, il derby più sentito

Tanti gli ex da una parte e dall’altra. I precedenti sono favorevoli ai biancorossi ma non in Brianza.

28 Novembre 2015

Grande attesa per Cantù e Milano che domenica sera alle ore 20.45 (diretta su Rai Sport 2) si sfideranno nel derby.
 
L'Olimpia, che in estate ha iniziato un nuovo corso con l’esperto coach croato Jasmin Repesa alla guida, comanda la classifica di Serie A, insieme alla Giorgio Tesi Group, a quota 12 punti con sei vittorie e due sconfitte. Domenica scorsa i biancorossi hanno ottenuto una netta affermazione contro l’Umana Reyer Venezia per 87 a 65 grazie ai 19 punti di Alessandro Gentile e Robbie Hummel.
 
Più complicato il cammino dei meneghini in Eurolega. L’EA7 si trova infatti nelle retrovie della classifica del girone B di Regular Season, in compagnia del Limoges, con 4 punti. Milano ha conquistato però giovedì un successo importantissimo contro l’Anadolou Efes Istanbul per 88 a 84 con lo statunitense Jamel McLean, autore di 26 punti, sugli scudi.
 
L’Olimpia, anche se priva degli infortunati Alessandro Gentile e Milan Macvan, oltre che del centro Gani Lawal, che si è separato dalla società biancorossa in settimana, si presenta alla Mapooro Arena con un roster davvero lungo e competitivo. Play titolare dei meneghini è l’ex biancoblù Andrea Cinciarini, arrivato in estate da Reggio Emilia con cui ha disputato l’ultima finale scudetto. Al suo fianco, vista l’assenza di Gentile, potrebbero giocare lo statunitense, di passaporto serbo, Charles Jenkins, proveniente dalla Stella Rossa Belgrado, e il croato, ex Lokomotiv Kuban, Krunoslav Simon, che ha iniziato benissimo la stagione con 12,9 punti a partita con un ottimo 52,6% da tre punti (secondo nella speciale graduatoria della Serie A).
 
Sotto le plance coach Repesa può contare sulla coppia formata dall’americano Jamel McLean, l’anno scorso all’Alba Berlino, protagonista di un ottimo avvio di campionato con 13,9 punti e 6,5 rimbalzi di media a match con il 63,8% da due punti, e dal croato Stanko Barac, reduce da una buona prestazione contro Venezia chiusa con 12 e 6 rimbalzi.
 
Nonostante la frattura alla mano destra del lungo serbo Milan Macvan, che lo costringerà a saltare anche il derby, l’EA7 ha a disposizione una panchina di ottimo livello. Playmaker di riserva dei biancorossi è lo statunitense, di passaporto croato, Oliver Lafayette, nella scorsa stagione all’Olympiacos, che sta facendo registrare 7,5 punti di media a gara con il 50% da tre (quarto miglior tiratore della Serie A). L’italo- argentino Bruno Cerella, al suo terzo anno a Milano, che si fa apprezzare per la sua intensità e le sue doti difensive, cambierà gli esterni. 
 
Sostituirà invece i lunghi l’ala americana Robbie Hummel, che ha alle spalle un biennio in NBA ai Minnesota Timberwolves e che, al suo debutto in Italia, sta realizzando 10,9 punti di media a partita.
 
Completano le rotazioni dell’Olimpia i due italiani Andrea Amato, playmaker del 1994 cresciuto nel vivaio dei meneghini, e Daniele Magro, centro di 208 cm proveniente dalla Giorgio Tesi Group Pistoia.
 
L’Acqua Vitasnella ha regolarmente tesserato il nuovo acquisto JaJuan Johnson che potrà dunque giocare nel derby. Coach Corbani dovrà scegliere i cinque stranieri da inserire a referto tra i 7 a sua disposizione. Nelle file dei brianzoli non si segnalano problemi fisici a parte, ovviamente, l’assenza di Marco Laganà. 
 
Alla Mapooro Arena sarà presente uno stand informativo della Onlus Cancro Primo Aiuto.
 
Infinita la lista dei precedenti tra Pallacanestro Cantù e Olimpia Milano. Quello di domenica sera sarà infatti il 156esimo derby tra le due formazioni, con un bilancio di 89 successi per l’EA7 Emporio Armani e 66 affermazioni per l’Acqua Vitasnella.
 
Il trend è però differente se consideriamo solamente le gare giocate in casa dai biancoblù che, tra le mura amiche, si sono imposti in 45 occasioni su 73. 
 
Il divario maggiore a favore dell’Acqua Vitasnella è piuttosto recente. Nel 2011/2012 la Bennet di Andrea Trinchieri ha sconfitto alla Mapooro Arena l’EA7 per 79 a 54 al termine di un match completamente dominato con 17 punti di Manu Markoishvili e 14 di Maarty Leunen.
 
Decisamente più antico invece il massimo vantaggio dei milanesi che risale alla stagione 69/70. L’allora Simmenthal batté la Pallacanestro Cantù per 110 a 81.
 
Il maggior punteggio complessivo è stato raggiunto nell’annata 87/88. La partita di playoff tra Tracer e Arexons terminò 113 a 102 per i meneghini.
 
Sono diversi gli ex della gara di domani sera tra Acqua Vitasnella Cantù ed EA7 Emporio Armani Milano. 
 
Il coach dei biancoblù, Fabio Corbani, ha lavorato dal 1991 al 1999 nel settore giovanile dell’Olimpia, vincendo due scudetti juniores consecutivi e ricoprendo il ruolo di responsabile dal 1997 al 1999. Dal 1997 al 1999 Corbani è stato anche vice- allenatore dei biancorossi in Serie A con Franco Marcelletti, Franco Casalini e Marco Crespi disputando una finale di Fiba EuroCup contro lo Zalgiris Kaunas.
 
Il play dell’EA7, Andrea Cinciarini, ha giocato a Cantù nella stagione 2011- 2012, quella del ritorno della Bennet in Eurolega con la storica qualificazione alle Top 16. L’azzurro ha chiuso la sua esperienza in Brianza con 4,9 punti e 1,9 assist di media a partita.
 
Diversi ex ricoprono invece ruoli dirigenziali nelle due società. Il Team Manager dell’Olimpia, Alberto Rossini, ha vestito la maglia biancoblù dal 1987- 88 al 1998- 99 vincendo con la Clear la Coppa Korac del 1991. Uno dei medici dello staff dell’EA7 Emporio Armani è inoltre il dottor Ezio Giani, che per molti anni è stato il Responsabile Medico della Pallacanestro Cantù.
 
L’Operations Manager dell’Acqua Vitasnella, Paolo Avantaggiato, ha invece lavorato a Milano per tre anni come Team Manager.
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