Brugnaro avverte Milano

Luigi Brugnaro, presidente della Reyer, intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport’ ha parlato dell’esperienza europea appena conclusa: “Non era nei nostri obiettivi, poi la squadra è cresciuta e, senza trionfalismi, siamo venuti alle Final Four per giocarcelae quindi non nascondo un po’di delusione. Io vado in campo sempre per vincere e quindi bisogna imparare a impattare meglio questi eventi”.

Il problema del nuovo palazzetto: “Nel basket la Federazione ha emanato una direttiva che imporrà impianti da 5 mila posti, il Taliercio ne tiene a stento 3500 e non si può allargare. Quindi il nuovo palasport si farà su terreni che sono già di proprietà del club. Una struttura da 10 mila posti finanziata con investimenti privati”. 

Il futuro: “Noi seguiamo sempre le indicazioni della Federazione. Non cerchiamo fughe in avanti come fanno altri”.

Su Tonut: “Il concetto di bandiera non mi piace, troppo individualista. Per noi esiste il collettivo. Stefano lo abbiamo scelto, su di lui abbiamo investito, non c’è nessun dubbio che sia un giocatore su cui puntare, ma non vorrei caricarlo di responsabilità”.

“Si sta parlando troppo di lui e – ha proseguito Brugnaro – così rischiamo di fargli del male”.

La sfida per lo scudetto: “Con Milano c’è un rapporto di profonda amicizia. Avere un uomo riconosciuto nel mondo come Giorgio Armani nobilita ed è un colpo di fortuna per il nostro basket”.

“Poi certo, uno scherzetto all’Olimpia si può fare. Io ci credo”.

 

Articoli correlati