In questo senso si attende con ansia il Consiglio Federale del 13 maggio, dopo la fine della regular season
Dopo la retrocessione sul campo arrivata dopo sedici stagioni di fila nella massima serie, la Dinamo Sassari guarda con attenzione alle possibili evoluzioni legate alla prossima composizione della Serie A di basket: il campionato potrebbe essere allargato oppure potrebbero liberarsi alcuni posti a causa delle difficoltà di altre società. In questo scenario, Sassari sarebbe tra le principali candidate a un eventuale ripescaggio.
Le voci più insistenti riportate oggi dall’Unione Sarda riguardano le situazioni di Cremona e Trieste, entrambe alle prese con incertezze societarie. Roma sarebbe pronta a subentrare a una delle due realtà, mentre l’altro slot potrebbe essere assegnato proprio alla Dinamo, seguendo un criterio già adottato in passato dalla federazione in casi simili. In questo senso si attende con ansia il Consiglio Federale del 13 maggio, dopo la fine della regular season.
L’alternativa più a lungo termine, sempre stando al quotidiano isolano, riguarda una possibile serie A a 20 squadre dal 2027/2028. Per allora il club sardo potrebbe anche avere una nuova proprietà (si parla di un gruppo di imprenditori non italiani) oltre a un PalaSerradimigni ampliato a 6000 posti.
Al momento non esistono comunicazioni ufficiali, ma da Sassari filtra ottimismo. Il direttore generale Jack Devecchi ha assicurato che il club sta lavorando “per il bene della società e della squadra”, lasciando intendere che tutte le opzioni restano aperte. C’è comunque grande l’amarezza per una stagione conclusa con la retrocessione in A2 dopo anni ricchi di successi, tra cui uno scudetto, due Coppe Italia, due Supercoppe e una FIBA Europe Cup.