Un biennale ha convinto Marco Spissu a tornare in Italia

Articolo di Nicola Lama

Rimasto libero dopo le ultime due stagioni trascorse a Saragozza, il playmaker sardo, classe 1995, sarà presto annunciato dalla Guerri Napoli Basket.

La nuova Guerri Napoli Basket continua a prendere forma in vista della prossima stagione. Il club partenopeo ha raggiunto nella giornata di ieri un accordo annuale con Zac Seljaas, ala americana di due metri proveniente dall’esperienza con l’Asvel Villeurbanne, mentre proseguono i contatti per arrivare a Marco Spissu e Andrej Jakimovski. Due trattative ormai ben avviate che potrebbero essere ufficializzate già nelle prossime ore, andando così a definire una parte significativa del roster affidato a Jasmin Repesa.

La società azzurra, però, non ha intenzione di fermarsi. Il principale obiettivo resta Marco Spissu, rimasto libero dopo le ultime due stagioni trascorse a Saragozza. Il playmaker sardo, classe 1995, ha salutato il club spagnolo dopo aver realizzato il canestro decisivo che ha garantito la permanenza in categoria alla squadra. Napoli lavora da tempo per riportarlo in Serie A e affidargli le chiavi della squadra chiamata ad affrontare il doppio impegno tra campionato ed Eurocup. La trattativa è ormai ai dettagli e si attende soltanto l’annuncio ufficiale del club. Pronto un biennale.

Il percorso che ha portato Spissu fin qui è stato tutt’altro che lineare. Dopo gli anni alla Dinamo Sassari, il playmaker aveva vissuto una parentesi travagliata con Málaga, interrotta quasi subito per il mancato superamento delle visite mediche, prima di approdare all’Unics Kazan e poi fare ritorno in Italia con la Reyer Venezia nel 2022. Il 21 giugno 2024 era infine arrivato l’accordo biennale con Saragozza. La sua ultima stagione in terra iberica non era stata priva di turbolenze: a maggio il club aveva deciso di esonerare coach Joan Plaza, affidando la panchina a Gonzalo García de Vitoria, nel tentativo di evitare la retrocessione in Primera FEB. La salvezza era poi arrivata in extremis, grazie proprio alla tripla a fil di sirena del sardo contro il Rio Breogan, un momento già entrato nella storia del club aragonese. Prima di accettare la corte di Napoli, Spissu aveva declinato un’offerta importante dalla Dinamo Sassari, che nella prossima stagione militerà in A2, confermando la volontà di restare nella massima serie.

Sul fronte Jakimovski, il club partenopeo punta su un profilo giovane ma già rodato. L’ala classe 2001, nata in Macedonia ma cresciuta nel basket italiano, ha esercitato l’opzione d’uscita prevista dal contratto che lo avrebbe legato alla Dolomiti Energia Trentino anche per la stagione 2026-2027. Nella sua esperienza a Trento, Jakimovski ha disputato 55 partite ufficiali, facendo registrare 9,2 punti e 4,9 rimbalzi di media, con il 52,2% da due punti e il 32,3% da tre. Tra le prestazioni più significative della sua stagione spicca quella contro il JL Bourg-en-Bresse in EuroCup, quando ha firmato una prova straordinaria da 30 punti, 7 rimbalzi, 3 assist e 43 di valutazione, record assoluto nella storia di Aquila Basket in una singola partita.

Il progetto tecnico affidato a Jasmin Repesa, supportato dal giovane assistente croato Roko Dominovic, punta su una rosa lunga e versatile, composta da 13-14 giocatori con la formula dei sei italiani e sei stranieri.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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