Basket

Aggiornato Lun 15 Giu 2026 alle 14:36

Il basket italiano vive una fase di grande fermento, tra colpi di scena nei playoff di Serie A, movimenti di mercato significativi e trasformazioni strutturali che stanno ridisegnando la geografia del campionato. Le ultime notizie raccontano un movimento in piena evoluzione, con novità che si susseguono a ritmo serrato.

Playoff Serie A: Virtus Bologna con Hackett, Venezia a un passo dalla finale

La notizia più fresca riguarda Daniel Hackett e la sua squalifica ridotta: la Corte Sportiva di Appello ha accolto parzialmente il reclamo della Virtus Bologna, riducendo da due a una le giornate di stop per il veterano americano, con successiva commutazione in ammenda pecuniaria. Hackett era stato inizialmente squalificato per il contatto testa contro testa con Leonardo Candi della Reyer Venezia, avvenuto a gioco fermo nell’ultimo quarto di gara-3, terminata 89-85 per gli orogranata. Il risultato è che il playmaker potrà scendere in campo in gara-4, in programma al Taliercio, fondamentale per le Vu Nere: un’altra sconfitta significherebbe eliminazione per i campioni d’Italia in carica, primi nella regular season.

Dall’altra parte, la Reyer Venezia è a un passo dalla sua prima finale dal 2019, quando conquistò il quarto Scudetto della propria storia superando in sette partite la Dinamo Sassari. Un traguardo storico che la piazza lagunare insegue con grande determinazione. Sul fronte opposto del tabellone, la Germani Brescia ha già superato il turno e attende in semifinale l’Olimpia Milano, dopo aver eliminato Trieste. Coach Matteo Cotelli aveva messo in guardia i suoi alla vigilia di gara-4 contro i giuliani, sottolineando la necessità di curare ogni dettaglio contro una squadra con le spalle al muro davanti al proprio pubblico.

Il basket italiano si trasforma: Roma entra in Serie A, Trieste nel caos

Sul fronte societario, le ultime news confermano una stagione di profondi cambiamenti. La Vanoli Cremona ha ufficialmente ceduto il proprio titolo sportivo alla BC Roma, la nuova realtà capitolina guidata dalla cordata di Donnie Nelson Jr. e Rimantas Kaukenas. Una decisione sofferta, come ha spiegato il presidente Aldo Vanoli: «Non avevo alternative», ha ammesso, raccontando di aver cercato a lungo investitori disposti a mantenere il progetto a Cremona, senza trovarne. Così si chiude un’era lunga oltre vent’anni di Serie A per la città lombarda, che aveva vissuto il suo momento più alto con la conquista della Coppa Italia nel 2019.

La nuova società romana sta già lavorando alla costruzione del roster. Tra i nomi accostati alla BC Roma figurano Mirza Alibegovic, capitano dell’APU Udine legato da altri due anni di contratto con i friulani ma appetibile per esperienza e profilo, e il fratello Amar, reduce da una stagione in Spagna al Granada dopo la burrascosa separazione dalla Trapani Shark. Per la panchina, il nome caldo è quello di Sasha Djordjevic, tecnico di grande esperienza internazionale che ha guidato club come Olimpia Milano, Panathinaikos, Virtus Bologna e Fenerbahce, e che potrebbe tornare in Serie A dopo la parentesi con la nazionale cinese.

Situazione opposta, e ben più preoccupante, a Trieste, dove il futuro del club è sempre più nebuloso. Il proprietario Paul Matiasic ha messo in vendita la società con l’intenzione di avviare un nuovo club a Roma, ma al momento non si trovano acquirenti disposti a mettere sul piatto i cinque milioni di euro richiesti per aprire una trattativa seria. Nel frattempo, solo due giocatori risultano ancora sotto contratto con la Pallacanestro Trieste: Michele Ruzzier e Markel Brown. I tifosi, che avevano tappezzato la città con manifesti recanti lo slogan «Tutto questo non può finire», attendono risposte che tardano ad arrivare, in un silenzio societario che pesa come un macigno.

Mercato e panchine: Vitucci a Cantù, Mannion nel mirino di Napoli

Sul fronte delle panchine, Frank Vitucci è il nuovo allenatore della Pallacanestro Cantù. Il tecnico veneziano, che ha appena vinto la Serie A2 con Scafati ottenendo la promozione diretta in massima serie, ha accettato con entusiasmo la proposta del club brianzolo: «Quando è arrivata questa proposta ho detto facilmente di sì», ha dichiarato in conferenza stampa, sottolineando il valore storico e la passione che circondano l’ambiente canturino. Vitucci prende il posto di Walter De Raffaele, che ha scelto di esercitare l’opzione di uscita dal contratto dopo aver centrato la salvezza, aprendo a un’avventura in Giappone nella nuova Premier B.League.

Tiene banco anche il futuro di Nico Mannion. Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, il Napoli Basketball ha accelerato per assicurarsi il playmaker italoamericano, individuato da coach Jasmin Repesa come il profilo ideale per alzare il livello delle ambizioni partenopee nella stagione 2026-2027. Il nodo da sciogliere resta l’ingaggio, stimato intorno ai 600mila euro annui: una cifra importante per un club che arriva da una stagione in chiaroscuro, conclusa al decimo posto in regular season senza accedere ai playoff. L’eventuale arrivo di Mannion, che dovrebbe liberarsi dall’Olimpia Milano al termine dell’annata, rappresenterebbe un segnale forte del progetto targato Matt Rizzetta.

Infine, una nota di colore positivo arriva da Achille Polonara, che continua il suo percorso di recupero dopo la leucemia mieloide acuta diagnosticata nel giugno 2025 e il successivo trapianto di midollo osseo. Il giocatore, legato alla Dinamo Sassari da contratto, ha promesso il suo ritorno in campo: «Prima o poi Polon-Air tornerà», ha detto con la determinazione che lo ha sempre contraddistinto, regalando un momento di speranza a tutto il movimento cestistico italiano.