Anche la Leonessa Brescia è passato in casa dell'EA7 che continua a ripetere gli stessi errori. Tante le cause.
“Noi in questo momento siamo fragili mentalmente, la quarta partita che perdiamo nello stesso modo, dopo Stella Rossa, Zalgiris e Varese. Dobbiamo reagire, riuscire a farlo assieme nei momenti difficili e non da soli. È il messaggio che devo far passare alla squadra. Partendo dalla difesa. Abbiamo avuto ancora un ottimo approccio, ottimi primi due quarti, poi alla prima difficoltà ci disuniamo facciamo hero ball e smettiamo di difendere”, parole di coach Poeta dopo la sconfitta interna con Brescia.
In effetti, anche contro la Leonessa, si è ripetuto il copione visto spesso nelle ultime uscite dei biancorossi. Buon approccio alle partite, vantaggio anche considerevole in termini di punteggio poi, di colpo, la squadra perde le proprie certezze e lascia spazio agli avversari. Nei momenti caldi, ognuno prova a vincerla da solo e, in più di un’occasione, arriva la sconfitta. In campionato siamo già a cinque stop, in Eurolega il record attuale dice 12 successi e 13 sconfitte, quindi con i play-in piuttosto lontani in questo momento.
Chiaramente ci sono delle attenuanti. In primis, l’infermeria quasi sempre affollata. Bolmaro, probabilmente il miglior difensore del roster insieme a Tonut (altro indisponibile), continua ad entrare ed uscire dal campo. Attualmente è ai box per una distorsione al gomito che lo terrà lontano per circa 7/8 settimane. Poi ci sono le difficoltà a livello di regia. Brown non fa più parte del progetto biancorosso e Mannion sta faticando tantissimo a ritagliarsi spazio (anche per alcuni problemi fisici). Ecco, quindi, che Guduric è spesso impiegato da play con risultati scadenti.
Poeta è alle prese con un momento decisamente delicato. Dopo un buon avvio, con vittorie prestigiose, il giovane coach si ritrova alle prese con problematiche non facili da risolvere. C’è chi invoca un repentino intervento sul mercato per trovare delle soluzioni ma non è affatto semplice trovare rinforzi di qualità in questo momento.
Martedì sera l’Olimpia tornerà in campo. All’ex Palalido arriva il Baskonia in una gara chiave per tenere viva la speranza di agguantare un posto nei play-in. Obbligatorio vincere anche per ritrovare un minimo di fiducia nei propri mezzi. Come auspicato da coach Poeta, serve giocare insieme.