L'obiettivo è ampliare le soluzioni tattiche, aumentando la versatilità della squadra e distribuendo meglio i minuti nelle rotazioni.
In una Germani Brescia che sta rivoluzionando il roster – ma Amedeo Della Valle e Miro Bilan resteranno – il coach Matteo Cotelli è alla ricerca di un centro atletico e mobile, capace di alleggerire il carico di lavoro di Bilan e di garantire un’alternativa credibile nel pitturato avversario. Una soluzione che nelle ultime stagioni Brescia non ha mai avuto davvero a disposizione, dovendo spesso ricorrere ad adattamenti con Burnell, Ndour o Mobio a seconda delle necessità.
Per rinforzare il reparto lunghi è già tornatoi John Brown III, ala forte statunitense di 34 anni che conosce già bene l’ambiente biancoblù dopo la sua esperienza del 2022, quando arrivò per rafforzare la squadra nel finale di stagione in vista dei playoff. Nel corso della carriera il classe 1992, originario della Florida, si è fatto apprezzare soprattutto per le sue qualità difensive, che gli hanno permesso di ritagliarsi spazio anche ai massimi livelli europei: tra il 2022 e il 2024 ha militato nel Monaco, per poi trasferirsi alla Stella Rossa prima delle più recenti esperienze in Australia e Porto Rico. Con i biancorossi di Belgrado, Brown aveva fornito un contributo prezioso nella corsa ai Play-In di Eurolega, viaggiando a oltre cinque punti e tre rimbalzi di media nella Lega Adriatica.
Per completare il reparto lunghi manca poi un’ala forte con buone doti al tiro, sul modello di Jarrod Uthoff, profilo che continua a essere seguito con attenzione dal club lombardo. L’obiettivo è ampliare le soluzioni tattiche, aumentando la versatilità della squadra e distribuendo meglio i minuti nelle rotazioni.
Uthoff, ala di 206 cm classe 1993 con esperienza in NBA – dove ha indossato le canotte di Dallas Mavericks, Memphis Grizzlies e Washington Wizards – rappresenta il prototipo del lungo moderno capace di segnare da tutte e tre le posizioni e di mettere pressione alla difesa avversaria con la sua lettura del gioco. Nell’ultima stagione disputata in Italia ha militato a Trieste, contribuendo alla cavalcata playoff dei giuliani che ha portato Brescia fino a gara-5 nei quarti di finale.