Il coach dei giuliani si è espresso sull'azione convertita nel punto della vittoria varesina da Amedeo Della Valle.
C’è grande amarezza in casa Trieste dopo la sconfitta all’ultimo respiro sul parquet di Masnago contro l’Openjobmetis Varese. I giuliani hanno incassato in volata il terzo ko stagionale e, nel post-partita, coach Francesco Taccetti è stato lapidario sull’episodio decisivo, il fallo fischiato sul tiro da tre ad Amedeo Della Valle che ha portato quest’ultimo sulla lunetta sull’84-84 a sette decimi dalla sirena.
“Abbiamo fatto una grande partita, lo dimostra il dato sulla valutazione complessiva in cui noi siamo arrivati a 101 e Varese a 84. L’anima, lo spirito e la voglia di tutti si vedono chiaramente e la squadra meritava di giocarsi l’overtime. Il fischio decisivo? Lo ripeto: meritavamo di giocarci la partita all’overtime”.
“Forse qualche interrogativo poteva esserci prima dell’inizio della stagione ma sin dalla partita con Milano abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Non siamo stati fortunati in queste prime partite” ha aggiunto il coach di Trieste, squadra reduce dal -4 con l’Olimpia, dal -5 casalingo con la Reyer e dal -1 di sabato sera.
Nell’ultima parte della gara McDermott è rimasto a terra dopo un duro contatto nella zona del collo, prima di rialzarsi e farsi accompagnare fuori dal campo dallo staff medico. Taccetti ha voluto, in tal senso, applaudire il pronto intervento: “Voglio ringraziare la nostra dottoressa, è intervenuta con lucidità e in maniera tempestiva. Bisogna farle i complimenti. Speriamo che Sean sia a posto”.