Amedeo Della Valle

Aggiornato Lun 01 Giu 2026 alle 08:28

Le ultime notizie su Amedeo Della Valle raccontano la storia di un campione che ha vissuto una stagione 2025/26 straordinaria, tra record personali, rinnovi di contratto e la soddisfazione di essere tornato protagonista assoluto nel basket italiano. Il capitano della Germani Brescia ha confermato di essere uno dei giocatori più importanti della Serie A Unipol, chiudendo un’annata ricca di emozioni ma anche di qualche rimpianto nel finale.

Una stagione da protagonista: MVP, record e ritorno in Nazionale

L’annata di ADV è partita nel migliore dei modi: nelle prime quattro giornate di campionato, Della Valle si è distinto come terzo miglior scorer del campionato con 19.3 punti di media, il migliore per valutazione (21.5) e il terzo per plus-minus (10.5), conquistando il premio MVP Unipol delle prime quattro giornate. Numeri che hanno convinto il commissario tecnico Luca Banchi a richiamarlo in Nazionale dopo tre anni di assenza, un ritorno che il giocatore ha vissuto con grande emozione: «Ci speravo — aveva dichiarato —. Do sempre il massimo in campo e vale anche per la Nazionale. Erano tre anni che non tornavo nel giro e non posso non essere felice».

A marzo, nel corso della stagione, era arrivato anche un traguardo storico: con i 19 punti segnati contro Pistoia, Della Valle ha superato quota 4000 punti in Serie A, diventando il secondo giocatore in attività ad aver raggiunto questo risultato dopo Andrea Cinciarini. Un primato che testimonia la longevità e la costanza di un giocatore che ha saputo reinventarsi nel corso degli anni, passando da protagonista assoluto a leader capace di mettere la squadra al centro del proprio gioco.

Sul fronte societario, a marzo 2025 era arrivata anche la notizia del rinnovo contrattuale fino al 2028, un accordo triennale che lega definitivamente il nativo di Alba alla Leonessa. «Il legame con la città di Brescia e con i suoi tifosi è sempre più forte giorno dopo giorno», aveva dichiarato il giocatore al momento della firma. L’amministratore delegato Mauro Ferrari aveva sottolineato come Della Valle sia «più di un giocatore: è un simbolo per i nostri tifosi, un esempio per i giovani e un leader dentro e fuori dal campo».

Il finale di stagione e la sconfitta contro Treviso

L’epilogo della regular season ha però riservato qualche amarezza. Nell’ultima giornata disponibile, la Germani Brescia è caduta contro la Nutribullet Treviso Basket, in una partita che aveva implicazioni importanti per la corsa al primo posto in classifica. Della Valle era stato il migliore dei suoi, chiudendo il primo quarto con 15 punti personali in una partenza da 31 punti di squadra nei primi dieci minuti. Non è bastato: Treviso ha vinto grazie a una superiorità fisica e motivazionale che il capitano bresciano ha riconosciuto senza esitazioni.

«Sapevamo dell’importanza della partita — ha dichiarato ADV a BresciaOggi —. Ma quello che è venuto fuori è che le loro motivazioni nei 40 minuti sono state la chiave e il perché della nostra sconfitta. Abbiamo concesso troppi canestri su nostre palle perse: complimenti a Treviso per la gara che ha giocato, a livello di energia migliore della nostra». Una sconfitta che pesa in ottica classifica, con la Virtus Bologna pronta ad approfittare di ogni passo falso per consolidare il primato, ma che Della Valle ha inquadrato con lucidità: «È solo uno stop: non cambia nulla nel nostro percorso».

Coach Matteo Cotelli aveva anticipato le difficoltà della sfida, descrivendo Treviso come una squadra trasformata rispetto all’inizio del campionato, capace di quattro vittorie nelle ultime cinque partite e caratterizzata da fisicità e intensità difensiva. Previsione rivelatasi puntuale, con le palle perse bresciane che hanno fatto la differenza nel momento decisivo del match.

Il sogno olimpico e lo sguardo al futuro

Parallelamente all’impegno con la Germani, Della Valle ha coltivato anche un’altra ambizione: quella di partecipare alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 con la Nazionale di basket 3×3. Nell’estate 2025, dopo aver partecipato all’Europe Cup 3×3 con l’Italia — conclusa al terzo posto — il giocatore aveva spiegato la genesi di questa scelta: «Ho visto un’opportunità. Amo il basket e non essendo stato convocato in Nazionale maggiore negli ultimi anni ho visto nel 3×3 delle potenzialità da esplorare». Un progetto da costruire insieme alla Federazione, con l’obiettivo dichiarato di coronare il sogno olimpico che lo accompagna da sempre.

Il ritratto che emerge dalle ultime notizie su Amedeo Della Valle è quello di un atleta completo, capace di coniugare ambizioni personali e spirito di squadra, record individuali e leadership collettiva. A 32 anni, con un contratto che lo lega a Brescia fino al 2028 e una stagione da protagonista alle spalle, il capitano della Leonessa si conferma uno dei punti di riferimento del basket italiano, dentro e fuori dal campo.