Il giovane allenatore della Pallacanestro Brescia, Matteo Cotelli, è impegnato nella costruzione della squadra.
Il giovane allenatore della Pallacanestro Brescia, Matteo Cotelli, è impegnato nella costruzione di una squadra chiamata a raccogliere l’eredità del gruppo che ha regalato due stagioni straordinarie al club lombardo. Il primo innesto individuato è John Brown III che, nonostante i 34 anni, rappresenta un investimento tutt’altro che economico: non è stato facile superare le proposte giunte dal Giappone.
L’arrivo dell’americano, un cavallo di ritorno, va però inserito all’interno di un progetto tecnico che dovrebbe continuare a ruotare attorno alla coppia formata da Amedeo Della Valle e Miro Bilan, due elementi fondamentali per il rendimento offensivo della squadra ma che inevitabilmente condizionano anche le scelte relative ai compagni da affiancare loro sul parquet.
Una delle principali esigenze tattiche che Cotelli intende colmare è quella di un centro atletico e mobile, capace di alleggerire il carico di lavoro di Bilan e di garantire un’alternativa credibile nel pitturato avversario. Una lacuna che nelle ultime stagioni Brescia non ha mai davvero risolto, dovendo spesso ricorrere ad adattamenti con Burnell, Ndour o Mobio a seconda delle necessità. Brown III, classe 1992 originario della Florida, risponde almeno in parte a questo profilo: nel corso della carriera si è fatto apprezzare soprattutto per le sue qualità difensive, che gli hanno permesso di ritagliarsi spazio ai massimi livelli europei. Tra il 2022 e il 2024 ha militato nel Monaco, per poi trasferirsi alla Stella Rossa, con cui aveva fornito un contributo prezioso nella corsa ai Play-In di Eurolega, viaggiando a oltre cinque punti e tre rimbalzi di media nella Lega Adriatica, prima delle più recenti esperienze in Australia e Porto Rico.
Sul fronte delle partenze, il roster biancoblù ha già registrato un addio significativo: Jason Burnell ha lasciato ufficialmente la Germani Brescia al termine della sua avventura triennale in maglia biancoblù, coronata dalla storica finale Scudetto raggiunta nella stagione 2024-2025. “La Pallacanestro Brescia saluta e ringrazia Jason Burnell per le tre splendide stagioni vissute insieme”, si legge nella nota ufficiale del club, che ha sottolineato come il percorso condiviso abbia permesso all’ala classe 1997 di “raggiungere, finora, il massimo rendimento in carriera”. Il futuro dell’americano è già scritto: Burnell vestirà la divisa di un club di Eurolega, con l’Olimpia Milano in pole position per assicurarsi le sue prestazioni.
La dirigenza biancoblù guarda con attenzione anche in casa Trieste, una realtà il cui futuro resta ancora poco definito. Tra i profili seguiti figurano infatti due ali forti: l’americano Jarrod Uthoff e l’australiano Josh Bannan, entrambi considerati opzioni interessanti per rinforzare il reparto lunghi della formazione bresciana.