Brescia sotto choc ma un club in grande difficoltà può farla ripartire

Articolo di Flavio Brambilla

Dopo la pazzesca legnata ricevuta in settimana nella città lombarda ci si sforza di guardare al futuro.

A Brescia lo choc è fortissimo e del resto non potrebbe essere altrimenti ma si prova a guardare al futuro. Se in serie A2 le possibilità concrete restano limitate, in serie B Nazionale continuano a emergere situazioni societarie difficili, con alcune realtà che hanno già rinunciato o potrebbero presto farlo.

Con la scadenza per le iscrizioni fissata al 7 luglio, in Serie B Nazionale l’Academy Basket Jesi ha annunciato ufficialmente, lo scorso 20 giugno, che non parteciperà al prossimo campionato. Il club marchigiano sta infatti attraversando una delicata crisi economica, segnata da un pesante indebitamento. Già nel corso della stagione appena conclusa si era cercato di alleggerire la situazione cedendo i giocatori di maggiore talento. Chi fosse interessato a rilevare il titolo sportivo, tuttavia, oltre ai normali costi di gestione dovrebbe anche assumersi il passivo accumulato dalla società.

Lo shock bresciano affonda le radici in una vicenda che ha scosso l’intero movimento cestistico italiano: il trasferimento del titolo sportivo della Germani Brescia a Roma, nelle mani dell’imprenditore californiano Paul Matiasic, ha chiuso definitivamente diciassette anni di storia della Leonessa. La conferma era arrivata già prima del Consiglio Federale straordinario riunitosi venerdì 26 giugno: l’ECA aveva pubblicato la lista delle squadre iscritte alla prossima Eurocup, nella quale figura la Maxima Roma di Matiasic, ammessa tramite wild card dopo che la FIBA aveva negato l’accesso alla Champions League.

La Federazione Italiana Pallacanestro ha voluto precisare la propria posizione con un comunicato ufficiale, sottolineando di aver “sempre agito in sinergia con la LBA, nel rispetto delle norme vigenti” e ricordando che “il rispetto del sentimento dei tifosi non può mai venir meno, essendo il fulcro di ogni attività sportiva”. Una presa di posizione che non ha però placato le polemiche, alimentate ulteriormente dalle dichiarazioni del Presidente Federale Gianni Petrucci, il quale ha ribadito che “le leggi attuali lo permettono, c’è libertà di investimento”, aggiungendo una considerazione destinata a far discutere: “Tutto lascia pensare che quella che alla fine resterà senza NBA Europe alla fine mollerà”.

La nuova realtà capitolina targata Matiasic si troverà infatti a operare nella stessa città del Roma Basketball Club SPQR, il progetto della cordata Nelson-Doncic presentato ufficialmente in Campidoglio alla presenza di Luka Doncic, stella NBA dei Los Angeles Lakers. Quest’ultimo ha già mosso i primi passi concreti sul mercato, annunciando l’ingaggio di Nico Mannion, playmaker classe 2001 reduce da due stagioni all’Olimpia Milano.

 

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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