Ettore Messina saluta l’Olimpia dopo sette anni

Articolo di Martino Davidi

Il diretto interessato lo ha annunciato durante il consiglio di Eurolega

Ettore Messina e l’Olimpia Milano si salutano. E’ stato lo stesso allenatore ad annunciare il suo addio al club meneghino durante il consiglio di Eurolega. Messina, arrivato nel 2019, lascia l’Olimpia dopo sette anni. Lo riporta l’Ansa.

Lo scorso novembre si era dimesso da capo allenatore, ma era rimasto come presidente delle basketball operations della società milanese. Durante l’era Messina, l’Olimpia ha vinto 10 trofei, tra cui 4 scudetti. L’ex coach era in scadenza di contratto nel 2026 e nelle ultime settimane era stato accostato alla nuova Roma di Paul Matiasic.

L’ultimo capitolo della sua avventura milanese si è chiuso nel segno del trionfo: Messina ha contribuito alla costruzione della squadra che ha conquistato il Triplete nella stagione 2025-2026, con la vittoria di Supercoppa, Coppa Italia e scudetto. Quest’ultimo è arrivato con il successo in gara 4 sul campo della Reyer Venezia per 72-86, che ha consegnato all’Olimpia il 32esimo titolo della sua storia. Proprio coach Peppe Poeta, nel post-partita, aveva voluto rendere omaggio al suo predecessore: “Aver fatto parte del primo triplete della storia di Olimpia Milano è una grande soddisfazione, che condivido con Ettore Messina che ha costruito la squadra e ha vinto la Supercoppa. Gli sarò per sempre grato”.

Sul fronte del progetto romano di Matiasic, la situazione appare ancora in evoluzione. L’avvocato californiano, che aveva individuato in Messina il profilo ideale per guidare la nuova realtà capitolina, ha recentemente rassegnato le dimissioni dalla presidenza della Pallacanestro Trieste, cedendo le proprie quote a un fondo statunitense. Nel frattempo, il suo gruppo starebbe valutando di acquisire il titolo sportivo della Germani Brescia per trasferire la società a Roma, con il Consiglio federale straordinario chiamato a pronunciarsi sulla vicenda proprio in queste ore.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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