La società lombarda ceduta a Matiasic: tifosi furenti.
Peggiore epilogo per i tifosi della Pallacanestro Brescia non ci sarebbe potuto essere. La cessione dei diritti sportivi all’imprenditore californiano Paul Matiasic e il trasferimento della squadra a Roma ha, come era ovvio, fatto infuriare i tifosi della formazione lombarda, che per sfogare tutta la loro frustrazione hanno preso d’assalto tutti i profili social riconducibili al club. Alcune frasi non sono riportabili ma per i social media manager della Germani si preannuncia un lungo lavoro a meno che non vogliano lasciare le cose come stanno.
La conferma definitiva è arrivata ancor prima del Consiglio Federale straordinario riunitosi nel pomeriggio di venerdì: l’ECA ha infatti pubblicato la lista delle squadre iscritte alla prossima Eurocup, nella quale figura la Maxima Roma di Paul Matiasic, ammessa tramite wild card dopo che la FIBA aveva negato l’accesso alla Champions League. Un’ufficialità che ha tolto ogni residuo dubbio sulla sorte della Leonessa, chiudendo definitivamente diciassette anni di storia cestistica bresciana.
La nuova realtà capitolina targata Matiasic si troverà a operare nella stessa città del Roma Basketball Club SPQR della cordata Nelson-Doncic, presentato ufficialmente in Campidoglio alla presenza di Luka Doncic, stella NBA dei Los Angeles Lakers. Il progetto concorrente ha già mosso i primi passi concreti sul mercato, annunciando l’ingaggio di Nico Mannion, playmaker classe 2001 reduce da due stagioni all’Olimpia Milano con cui ha conquistato Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa italiana.
Sul fronte tecnico della Maxima Roma, nelle scorse settimane aveva preso quota con insistenza il nome di Ettore Messina come guida ideale del progetto. L’ex coach dell’Olimpia Milano ha annunciato il proprio addio al club meneghino dopo sette anni, lasciando una società con cui aveva conquistato dieci trofei, tra cui quattro scudetti e, nell’ultima stagione, il Triplete composto da Supercoppa, Coppa Italia e campionato. Un profilo di assoluto prestigio che si libera sul mercato proprio nel momento in cui Matiasic cerca un nome autorevole per dare credibilità alla sua nuova avventura romana.
Per Brescia, nel frattempo, non tutto è perduto sul piano cestistico cittadino: secondo quanto trapelato nelle ultime ore, sarebbero già in atto manovre per salvare il basket nella città lombarda attraverso una nuova realtà che ripartirebbe dalle serie minori. Un percorso di ricostruzione che appare inevitabile dopo dieci stagioni consecutive nella massima serie, una Coppa Italia conquistata e una finale Scudetto raggiunta, eredità sportiva di un club che fino a pochi mesi fa sembrava solidissimo.