In occasione della finale delle Final Eight di Coppa Italia, il presidente di LBA ha parlato del futuro del movimento.
In occasione della finale della Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia, Maurizio Gherardini si è soffermato su diversi temi. Dopo aver snocciolato diversi dati, tutti positivi, riguardo alla kermesse piemontese, il numero 1 del basket italiano ha lanciato un forte messaggio a tutti i club. L’obiettivo è quello di far crescere l’intero movimento cestistico italiano e farlo tornare ai vertici del basket europeo, con l’aiuto di tutte le componenti del movimento stesso.
“Stato di salute basket del nostro basket? Quando ho preso il timone ad ottobre ho sempre usato molto la parola sostenibilità. Dobbiamo essere sostenibili, se vogliamo crescere. Dobbiamo cambiare la cultura delle nostre società. Non possiamo spendere tutti i soldi per il roster. Bisogna investire anche su altro, non solo sui roster. Cosa ci si è successo? Tanti fattori, forse non ci siamo accorti che stava cambiando il modo di fare business nel basket”, le parole del presidente della Lega Basket Serie A.
“Stiamo studiando le altre leghe, quelle che stanno facendo bene in Europa. Se guardiamo alla Germania, vediamo che sono cresciuti tantissimo. Hanno una nazionale fortissima che sta vincendo moltissimo, giocatori che militano nell’NBA ma soprattutto club sani, che sanno gestirsi a livello economico. La qualità di qualsiasi lega parte da una gestione diversa dei club”, ha continuato Maurizio Gherardini.
Poi, forte e chiaro, il messaggio a tutti i club italiani, a qualsiasi livello: “Dobbiamo cambiare la nostra cultura e guardare al quadro generale. Al momento siamo la sesta lega in Europa ma, secondo me, abbiamo il potenziale per fare molto meglio”.
Una battuta anche sul progetto NBA Europe: “Sta andando avanti ed è un progetto importantissimo. Il fatto che abbiano preso in considerazioni delle realtà italiane è notevole. Bisognerà vedere come si svilupperà ma è indiscutibile che si tratti di un progetto importantissimo”.