Achille Polonara torna a Sassari: la sua promessa mantenuta

Articolo di Marco Enzo Venturini

L'annuncio sui canali social della Dinamo Sassari: Achille Polonara sta conducendo la difficile battaglia con la leucemia mieloide acuta.

Achille Polonara torna a fianco della sua Dinamo Sassari. L’ala azzurra, alle prese con la difficilissima battaglia contro la leucemia mieloide acuta, sarà presente nel palazzetto della squadra sarda in occasione della partita di domenica contro Napoli. “Ragazzi l’attesa è finita, finalmente arrivo in Sardegna. Ci vediamo domenica al PalaSerradimigni, carichi più che mai”, ha fatto sapere in un messaggio sui canali social del club. “Oggi sto bene, il peggio è passato”, aveva dichiarato qualche giorno prima di Natale.

Polonara aveva scelto gli studi di ‘Verissimo’, su Canale 5, per fare il punto sulle sue condizioni di salute. “Grazie alla mia famiglia sto vivendo in momento sereno – spiegò il cestista della Dinamo Sassari -. Mia moglie non mi ha lasciato solo neanche per un secondo e i miei bambini mi danno una forza enorme. Ho attraversato momenti bruttissimi, Erika è stata straordinaria. Tornare a giocare? Certo che mi piacerebbe, ma ora devo pensare a rimettermi in salute: vivo giorno per giorno, spero che anno nuovo significhi vita nuova, come dice il proverbio”.

A rappresentare una sorta di rinascita anche il momento simbolico del 6 dicembre scorso, quando Polonara ha portato la fiamma olimpica durante il viaggio di Milano-Cortina 2026. La presenza del cestista marchigiano come tedoforo aveva assunto un significato ancora più speciale considerando che solo poche settimane prima, a fine novembre, aveva fatto la sua prima apparizione pubblica alla Nova Arena di Tortona durante Italia-Islanda. Una gara per la quale c.t. Luca Banchi gli aveva anche affidato simbolicamente i gradi di capitano, come gesto di vicinanza da parte dello staff tecnico azzurro e della Federbasket.

“È stata una grande emozione, oggi ero super agitato e nervoso, ma è andato tutto bene. È un’emozione anche essere in piedi, fino a una settimana fa ero ancora in carrozzina, quindi è un grande successo – disse Polonara dopo la sua giornata da tedoforo -. È stata complicata. Spero di essere alla fine e che da adesso in poi le cose vadano meglio. Essere un atleta mi ha aiutato molto e anche la giovane età ha fatto la sua parte. Sono sempre stato un combattente”.

Commovente anche il giorno di Italia-Islanda, a fine novembre. “È il secondo giorno fondamentalmente che sono senza carrozzina, quindi è già un successo – disse nell’occasione Polonara a ‘Sky Sport’ -. Ai miei compagni ho detto che sono fortunatissimi a far parte di questo gruppo: anche io avrei voluto farne parte la scorsa estate, poi purtroppo per ovvi motivi non ho potuto farne parte. Però se oggi sono in nazionale è perché sono i più bravi che ci sono in questo momento, devono esserne orgogliosi”.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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