Fuori due: un altro americano lascia Cantù

Articolo di Aldo Seghedoni

Dopo Jordan Bowden anche Jacob Gilyard chiude la sua esperienza in Brianza.

Attraverso una nota l’Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù comunica che in data odierna si è concluso il rapporto di collaborazione con Jacob Gilyard, tagliato dopo l’arrivo di Chris Chiozza. “La Società desidera ringraziare Jacob per la professionalità e la serietà dimostrate, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della stagione e della carriera” hanno fatto sapere dalla stanza dei bottoni biancoblu.

Con il ko patito a Trieste, dove ha fatto il suo esordio il nuovo play, i neopromossi brianzoli hanno chiuso un girone d’andata ampiamente inferiore alle attese con tre sole vittorie (tutte casalinghe, con Cremona, Reggio Emilia e Udine, con i bianconeri del fischiatissimo ex Da Ros piegati solo al supplementare) e ben dodici rovesci.

“L’unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare e provare a migliorare. Questa volta, rispetto ad altre prestazioni in trasferta, siamo stati più solidi in difesa e questo ci ha permesso di arrivare a giocarci la partita negli ultimi possessi. Dobbiamo provare a girare questa serie di risultati che ci sta condizionando” aveva detto a fine match il coach canturino Nicola Brienza.

Chiozza, al termine di una proficua carriera universitaria con i Florida Gators, si dichiara eleggibile per il Draft NBA 2018. Pur non venendo scelto, viene messo sotto contratto dai Washington Wizards, che lo girano alla propria affiliata in G-League. Le buone prestazioni attirano l’attenzione degli Houston Rockets, con cui riesce a esordire in NBA. Anche nella successiva stagione alterna presenze nelle due principali leghe americane, disputando 28 gare ufficiali con le maglie dei Brooklyn Nets e dei Washington Wizards. Nell’annata 2020-21 è parte del roster dei Golden State Warriors che vincono il titolo NBA.

Dopo aver iniziato la stagione successiva in G-League con i Long Island Nets, ad aprile sceglie di spostarsi a Murcia. Nel suo esordio nel campionato spagnolo viaggia a una media di 9.9 punti e 5.4 assist. Viene così ingaggiato in estate dal Baskonia, con cui disputa anche l’Eurolega. Per l’annata 2024-25 si sposta in Turchia al Manisa Basket, segnando 8.5 punti e distribuendo 5.9 assist per partita, mantenendo medie simili anche in Basketball Champions League. Rimane in Turchia anche in questa stagione, iniziata al Pinar Karsiyaka.

Chiozza può vantare anche due presenze ufficiali con la nazionale USA durante le qualificazioni ai Mondiali 2023.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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