Myriam Sylla
Aggiornato Mer 08 Apr 2026 alle 22:26Myriam Sylla continua a essere una delle protagoniste più discusse del volley italiano e internazionale. Le ultime notizie che la riguardano spaziano da un infortunio che la tiene sotto osservazione fino alle riflessioni sul suo futuro con la Nazionale, passando per le dichiarazioni personali che hanno fatto molto parlare. Un quadro complesso e affascinante di una campionessa che non smette mai di far parlare di sé.
L’infortunio al ginocchio e la forza di scendere in campo
La notizia più recente che riguarda la schiacciatrice azzurra è quella relativa al suo stato fisico. Sylla ha rivelato di avere una lesione parziale del tendine quadricipitale, un problema che la accompagna da qualche settimana e che ha tenuto in apprensione tifosi e addetti ai lavori. Un infortunio fastidioso, ma non tale da fermarla: nel weekend la giocatrice è scesa regolarmente in campo con il suo Galatasaray, disputando addirittura una partita tiratissima, vinta dalle giallorosse al quinto set. Sylla è stata protagonista anche nell’ultimo parziale, dimostrando una volta di più la sua straordinaria resistenza al dolore. La speranza è che il fastidio si attenui con il passare delle settimane, in un momento della stagione in cui sia il campionato turco che le competizioni europee entrano nel vivo.
Non è la prima volta che la schiacciatrice palermitana dimostra una tempra fuori dal comune. Del resto, la sua avventura in Turchia è iniziata con aspettative molto alte e qualche difficoltà di adattamento: nelle prime uscite stagionali, il Galatasaray aveva incassato sconfitte pesanti contro squadre come Busto Arsizio e Novara, e i tifosi avevano manifestato la propria delusione. Nonostante ciò, Sylla aveva mantenuto la calma, invitando tutti alla pazienza. I risultati, nel corso dei mesi, sono migliorati, e la schiacciatrice azzurra si è confermata il punto di riferimento tecnico e caratteriale della squadra.
Le parole sul difficile addio a Milano e gli insulti degli haters
A gennaio, ospite del podcast di Alessandro Cattelan, Myriam Sylla ha aperto il cuore parlando del suo addio a Milano e di un periodo personalmente molto difficile. «In quel periodo mi stavo consumando, anche fisicamente», ha dichiarato la giocatrice, ammettendo di essersi sentita perduta prima di accettare la sfida turca. «Ho vinto il Mondiale, ma questo non vuol dire che andasse tutto bene», ha aggiunto, sottolineando come i problemi nella sfera personale abbiano pesato enormemente su di lei.
La decisione di trasferirsi al Galatasaray ha scatenato una valanga di critiche sui social. «Sei una mercenaria, fai schifo, lo fai solo per soldi»: queste alcune delle frasi che le sono state rivolte dagli haters, un fenomeno purtroppo non nuovo per lei. Sylla aveva già risposto pubblicamente alle voci sul suo addio a Milano, difendendo il suo allenatore Stefano Lavarini da accuse ingiuste e ribadendo che le sue scelte erano state esclusivamente personali. Un post che aveva raccolto la solidarietà di molte ex compagne, tra cui Alessia Orro, che con un semplice «parole sante» aveva espresso tutto il suo sostegno.
Nonostante le polemiche, Sylla ha dimostrato di saper affrontare anche le situazioni più difficili con ironia e leggerezza. A dicembre, aveva commosso e poi fatto ridere i suoi follower pubblicando delle storie in lacrime su Instagram, salvo poi rivelare che il motivo dell’emozione era un premio ricevuto dalla pagina social «Pallavolisti brutti»: un riconoscimento scherzoso accolto con grande autoironia, che ha confermato il suo rapporto speciale con i fan.
Il futuro con l’Italvolley: il nodo VNL ed Europei
Sul fronte della Nazionale italiana, le ultime notizie la vedono al centro di un rebus che il commissario tecnico Julio Velasco sta cercando di risolvere. A gennaio, durante una visita all’Imoco Conegliano, Velasco aveva fatto il punto sulla situazione delle big dell’Italvolley in vista dell’estate: Egonu e Sylla non avevano ancora risposto alla richiesta del ct, che auspicava per entrambe almeno due mesi di riposo, con possibile esclusione dalla VNL e forse anche dagli Europei. Anna Danesi e Alessia Orro avevano invece già confermato la loro disponibilità per la rassegna continentale. Velasco aveva fissato febbraio come scadenza per la risposta delle due giocatrici, sottolineando l’importanza di rigenerare anche la motivazione dopo un ciclo straordinario culminato con la vittoria del Mondiale nel settembre 2025.
Proprio quel Mondiale rappresenta il punto più alto della carriera di Sylla: nella finale epica contro la Turchia, vinta 3-2, la schiacciatrice aveva messo a referto 19 punti, risultando la seconda miglior realizzatrice delle Azzurre dopo Paola Egonu. Un trionfo che ha chiuso un quadriennio leggendario per la Nazionale, capace di conquistare un Europeo, due Nations League, l’oro olimpico a Parigi 2024 e il titolo mondiale. Ora, a 30 anni, Sylla si trova a un bivio: continuare a essere un pilastro dell’Italvolley o concedersi una pausa per ricaricare le energie in vista di nuove sfide. Una decisione che, come sempre quando si parla di lei, non mancherà di far discutere.